La camminata notturna di San Lorenzo invita sabato a Valle di Soffumbergo

Se vi state chiedendo cosa fare nella notte delle stelle cadenti, la risposta è una camminata in notturna occhi al cielo dal “balcone sul Friuli”, ovvero dal belvedere di Valle di Soffumbergo, frazione del Comune di Faedis, dove è attiva la Pro Loco più piccola d’Italia. L’appuntamento è per sabato 10 agosto con la Notturna di San Lorenzo. Il ritrovo è previsto alle ore 19.30-20 nella piazza del paese per le iscrizioni con partenza alle 20.30.


Dal paese ci si sposterà verso Pedrosa, monte San Lorenzo per poi fare ritorno in piazza a Valle di Soffumbergo. “Più di una semplice camminata, un’occasione rara – spiega il presidente della Pro Loco, Gianfranco Specia – di vivere il silenzio della notte tra i rumori del bosco e la possibilità di ammirare le stelle dal nostro famoso belvedere accompagnati dai nostri volontari della Pro Loco e con il professor Ferluga che ci spiegherà un po’ di astronomia”. Infatti, alle 23 è previsto l’arrivo sul belvedere con osservazione astronomica assieme a Steno Ferluga, astronomo (in collaborazione con Pro Loco Castrum Carmonis di Cormons). Poi il rientro, con arrivo a Valle di Soffumbergo previsto per le 23.30. A conclusione, pastasciutta e anguria per tutti gli iscritti.
L’iscrizione alla camminata (comprensiva anche di pastasciutta e anguria) ha un costo di 10 euro a persona e 5 euro per i bambini fino a 14 anni. La durata dell’escursione è di circa 2 ore e 30 per una lunghezza di 4 km con difficoltà media. È raccomandato un abbigliamento consono e adatto all’orario serale con calzature da trekking. Indispensabile una torcia elettrica, sono consigliati i bastoncini da trekking e il binocolo. È possibile portare il proprio cane.

Prenotazione obbligatoria a
info@prolocovalledisoffumbergo.it
tel. 342.6229259/338.4620388/328.1552046

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In copertina, il magnifico panorama del Friuli che si può ammirare da Valle di Soffumbergo.

Gorizia e Nova Gorica domani presentano ai Giochi olimpici il progetto Go!2025

Mentre è in partenza da Lubiana, Nova Gorica e Gorizia la delegazione internazionale in rappresentanza di Go!2025 che domani 8 agosto animerà la giornata della cultura alla Casa Slovenia al Parc de la Villette di Parigi, Gect Go informa che sarà presente all’evento con il suo vicedirettore, Tomaž Konrad, accompagnato dalla funzionaria Tanja Curto. E sin dalle 10.30 del mattino, domani, si avvicenderanno video, musica, danza accoglieranno gli ospiti internazionali, oltre a una tavola rotonda alla quale siederà il ministro della Cultura slovena Asta Vrečko.

Romina Kocina


Sottolinea Romina Kocina, direttrice Gect Go, Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale con sede a Gorizia: «Parigi in queste settimane si è trasformata in capitale dello sport, un settore importante e fortemente sostenuto anche da Nova Gorica-Gorizia capitale europea della cultura. Era importante cogliere l’occasione per anticipare, nella sede più prestigiosa di incontro fra nazioni e popoli, le Olimpiadi di Parigi, quello che succederà il prossimo anno nel territorio di confine nel cuore dell’Europa. invitando il pubblico internazionale a visitare Nova Gorica e Gorizia e a partecipare agli eventi di Go!2025. Per questo ringraziamo il ministero della Cultura sloveno che si è fatto ambasciatore di Go!2025».
Anche il Monastero della Castagnevizza (Kostanjevica, Nova Gorica) sarà protagonista della giornata parigina: com’è noto, il convento ospita la tomba di Carlo X di Borbone, l’ultimo re di Francia, mentre quasi tutte le tombe dei suoi avi sono a Saint-Denis, ora sede del Villaggio olimpico. In quest’occasione, il particolare legame storico verrà rinsaldato con un accordo fra le due città, aprendo a una stagione di collaborazioni più intense. Il documento di intesa sarà firmato alle ore 14 dal sindaco del Comune di Nova Gorica, Samo Turel, e dal sindaco del Comune di Saint-Denis, Mathieu Hanotin.
La MN Dance Company, partner di progetto del programma ufficiale GO! 2025, combinerà stili di danza contemporanea e street dance in una performance con i ballerini B-Boy TomiFly e B-Boy Tchantcho. La serata si concluderà con i ritmi del gruppo musicale sloveno Manouche.

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In copertina, particolare della facciata di Casa Slovenia al Parc de la Villette.

Arti multimediali e partecipative: in scadenza la call per la scuola estiva

Invasioni Creative, in collaborazione con In\Visible Cities Festival e Comune di Gorizia, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Carigo, chiama a raccolta studenti e professionisti del mondo dell’arte, della performance e della multimedialità invitandoli a partecipare alla call per la scuola estiva “Arti multimediali e partecipative” in programma dal 29 agosto al 1° settembre a Gorizia che, nel 2025, assieme a Nova Gorica, sarà Capitale Europea della Cultura.

LE CANDIDATURE – Per proporre la propria candidatura è necessario inviare, entro giovedì 8 agosto, il proprio curriculum vitae, assieme a un video di presentazione, all’indirizzo mail organizzazione@invasionicreative.it. I candidati dovranno essere residenti in Italia e avere meno di 35 anni. I 10 selezionati (che saranno contattati nel corso della settimana seguente) riceveranno la copertura delle spese di vitto, alloggio e trasporto.

OBIETTIVI DELLA SCUOLA – La scuola estiva “Arti multimediali e partecipative” mira a mettere in rete i giovani partecipanti con realtà artistico/performative e comunità locali, favorendo dinamiche di sostenibilità e innovazione. Vuole inoltre offrire un’occasione di alta formazione grazie al confronto con professionisti affermati a livello italiano ed europeo. Non in ultimo, punta a stimolare la produzione artistica e performativa di giovani artisti e artiste dando una chiave di lettura creativa e non convenzionale di storie, memorie e interazioni con il pubblico.

IL PROGRAMMA – La scuola estiva “Arti multimediali e partecipative”, durante il suo percorso intensivo, proporrà tre moduli di approfondimento. Ci sarà “Street Cinema” a cura di Tekla Taidelli. Un laboratorio pratico che utilizzerà le tecniche di neorealismo di strada tramite il linguaggio cinematografico. In programma anche “Expanding Theatre” con Caroline Bernaud e Stegan Kaegi di Rimini Protokoll. Il laboratorio sarà l’occasione per comprendere le modalità di creazione di format performativi inediti tra teatro, partecipazione e nuove tecnologie. “Multimedia Experience” sarà invece l’occasione per comprendere come creare esperienze immersive in contesti culturali, al di fuori del teatro e del cinema grazie a Ikon, realtà con sede a Milano e Udine, che utilizza le nuove tecnologie per raccontare realtà culturali. All’interno della scuola estiva saranno inoltre organizzati momenti dedicati in collaborazione con il festival di teatro urbano e multimediale In\Visible Cities che negli stessi giorni realizzerà spettacoli, installazioni e incontri a Gorizia. I partecipanti saranno messi in contatto con realtà nazionali tramite il confronto e l’ascolto di esperienze artistiche non convenzionali.

Per ulteriori informazioni:
info@invasionicreative.it
www.invasionicreative.it
www.invisiblecities.eu

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In copertina, il Castello di Gorizia simbolo del capoluogo isontino.

Sipario sul “Villacher Kirchtag” festa folcloristica più famosa d’Austria nella quale si sente spesso parlare friulano

di Giuseppe Longo

VILLACH – E ora arrivederci al 2025, all’80ma edizione. Domenica è calato il sipario sul “Villacher Kirchtag”, la grande sagra patronale della città carinziana, ma anche la più famosa festa focloristica dell’Austria intera che richiama ogni anno centinaia di migliaia di visitatori, molti dei quali anche dalla nostra regione. Tra la folla che sabato sera riempiva le principali vie cittadine, con chioschi, bancarelle che offrono i caratteristici cuori di marzapane o pan speziato e orchestrine tipiche, come nell’Hauptplatz, o le attrazioni del luna park nelle strade contermini, era infatti frequente sentir parlare friulano o veneto, ma anche italiano in genere. La festa comincia, infatti, nella piazza allungata che, dal ponte sulla Drava, sale verso la bellissima Hauptpfarrkirche di Sankt Jakob – cioè la Parrocchiale di San Giacomo, la cui memoria ricorreva il 25 luglio -, occupa la super-gremita piazza del Municipio, il Rathaus, dove è allestito anche il tradizionale Baum, l’albero della festa, e si estende nelle altre vie del centro storico, fino a ridiscendere verso il lungofiume, superato il quale si accede al quartiere più moderno, quello che porta alla stazione ferroviaria, dominato dallo slanciato campanile di Sankt Nikolai, che è proprio dirimpettaio allo stabilimento della Villacher, dal quale in questa settimana festaiola è uscita così tanta birra da far “concorrenza” alla stessa Drava, tributaria del Danubio dopo un viaggio di quasi 750 chilometri cominciato alle sorgenti che zampillano dalle Tre Cime di Lavaredo nei pressi di Dobbiaco. La bionda spumeggiante è infatti la vera regina della festa, sia bevuta semplicemente da sola sia sorseggiata per accompagnare i tradizionali salsicciotti di maiale sbollentati in acqua o cotti alla griglia (Bratwurst), che li rende ancora più gustosi, o un panino Kaiser farcito con una generosa fetta di Leberkäse aromatizzata con senape e una grattatina di Kren che ti “commuove”: uno starnuto e una lacrimuccia, infatti, non mancano mai. Birra, insomma, che scorre “a fiumi” come alla Oktoberfest di Monaco o alla Cannstatter Volksfest di Stoccarda, alla quale risalgono bellissimi ricordi della mia infanzia, nei primi anni Sessanta.

Villach – che da sempre ha un legame speciale con il Friuli, a cominciare dalla vicina Tarvisio, e con Udine in particolare – conta poco più di 60 mila abitanti ed è la seconda città della Carinzia dopo Klagenfurt, capoluogo del Land. Ma questa popolazione durante i giorni della sagra risulta praticamente quintuplicata, e forse anche più, tanta è la gente che vi arriva da ogni angolo dell’Austria e appunto dall’Italia, richiamata da un modo di fare festa molto frizzante e tradizionale tipico della gente d’Oltralpe, la quale partecipa con i bellissimi abiti tipici: Dirndl e belle camicette per ragazze e donne, Lederhosen, i pantaloni di cuoio – rigorosamente corti in questa stagione -, per giovanotti e uomini. In Austria, infatti, il costume della tradizione è il “vestito della festa” per eccellenza e tutti lo indossano con orgoglio. Per cui alla sagra c’era veramente uno sfoggio di questi abiti che superava di gran lunga quelli che noi usiamo comunemente.

Cominciato domenica 28 luglio sotto una pioggia fastidiosa, che ha rovinato l’avvio dei festeggiamenti, per il “Villacher Kirchtag” quella di sabato scorso è stata la giornata principale, anche se tutta la settimana è stata molto frequentata, essendo anche numerose le proposte disseminate nelle varie giornate. La penultima però, grazie a un tempo veramente splendido, caldo ma gradevole, è quella che ha richiamato il maggior pubblico anche perché quella è, tradizionalmente, la giornata delle grandi parate in costume con gruppi folcloristici che giungono da tutto il Paese e numerose Bande musicali che, con le loro note gioiose, esaltano il clima allegro della sagra del Patrono: ce n’erano anche dalla Slovenia, dall’Ungheria e dal Friuli Venezia Giulia, con la Filarmonica di Turriaco. E una volta passato il festoso corteo, ha preso il posto degli ottoni la musica delle orchestrine dislocate soprattutto nella Hauptplatz, accanto ai chioschi di birra e Würstel. Tanti coloro che si fermavano ad ascoltare le briose interpretazioni che a molti mettevano il solletico ai piedi. Grande ovunque l’affollamento, dalla piazza principale che dal ponte sale verso il centro con la Hauptpfarrkirche – sotto il campanile anche il “villaggio” italiano con il prosciutto di San Daniele – alle strade contermini o parallele, tradizionalmente riservate a quelli che, alla Fiera di Santa Caterina, siamo soliti chiamare “baracconi”, e che offrivano ogni sorta di attrazione, da quelle più semplici come le pesche a punti (che comunque fanno vincere sempre qualcosa) ai castelli incantati che mettono i brividi, dagli autoscontri alle “giostre” spericolate, che fanno mancare il respiro, alla grande ruota panoramica che offre una stupenda visione della città, ancora più suggestiva con le luci della sera.

E proprio nella notte di domenica è sceso il sipario sul “Villacher Kirchtag” 2024, una festa che val bene una gita anche di breve durata nella città della Drava. Anche perché per raggiungere da Udine la Carinzia basta poco più di un’ora, grazie all’autostrada Alpe Adria realizzata dopo il terremoto di 48 anni fa. E poi, oltre alla sagra stessa, per la quale possono bastare un paio d’ore o poco più, perché non approfittare per un’uscita sui piccoli ma bellissimi laghi – Faaker e Ossiacher -, circondati da magnifici boschi che invitano a una rigenerante passeggiata. E per chi desidera spingersi più a est, sul Wörthersee, lo stupendo lago di Velden e di Klagenfurt, sul cui lato meridionale c’è l’amato Santuario di Maria Wörth. E dalla sua graziosa penisoletta, attraverso una panoramica strada che costeggia il lago per una ventina di chilometri, si arriva proprio alla “città del Drago” che ha un fascino tutto suo. Insomma, “Villacher Kirchtag”, ma non solo…

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In copertina e all’interno alcune immagini del “Villacher Kirchtag” la bellissima sagra.

“Piacevolmente Carso estate”, un invito a Trebiciano tra i vicoli e le case in pietra

Domenica 11 agosto si avvia “Piacevolmente Carso estate”: cinque escursioni naturalistiche e culturali sul Carso Triestino, con le guide della cooperativa Curiosi di natura. Si terranno le domeniche e a Ferragosto, fino all’8 settembre, dal tardo pomeriggio al tramonto, su percorsi ombreggiati, adatti anche a persone poco allenate. Si passerà da una visita storico-culturale al borgo di Trebiciano a un’escursione nei boschi a Opicina, con vista su Trieste al tramonto, a un’uscita a tema tra i vigneti di Prepotto, ad Aurisina. Seguirà l’1 settembre una passeggiata panoramica a Prosecco, con visita alle sculture nella natura dell’artista Robin Soave. E l’8 settembre, dalle 19.30 alle 22.30, escursione panoramica a Basovizza, con osservazione delle stelle con l’astrofisica Giulia Iafrate, dell’Osservatorio Astronomico di Trieste. Possibilità di pasti dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con uno sconto del 10%. “Piacevolmente Carso” ha il patrocinio e la collaborazione di varie realtà nazionali e regionali.


La prima uscita, domenica 11 agosto, dalle 17.30 alle 20.30, sarà “A Trebiciano, tra vicoli e case in pietra”: una visita con Milena Padovan e Alina Carli, conoscitrici della storia del paese. Tra case tipiche, muretti carsici e prati, storie e tradizioni. Ritrovo alle 17.10 nella piazza di Trebiciano, davanti alla chiesa di Sant’Andrea (bus 51 da Trieste). Seguiranno, sempre dalle 17.30 alle 20.30, con ritrovo 20 minuti prima: giovedì 15, Ferragosto, “A Opicina, sul ciglione carsico, con vista sulla città”. Nei boschi, tra fenomeni carsici e testimonianze di storia di Trieste, panorami al tramonto e letture a tema; ritrovo all’Obelisco di Opicina (bus 2 e 4 da Trieste). E domenica 18 “Tra i vigneti di Prepotto”, ad Aurisina: passeggiata, con panorami sul golfo e il Carso, e con l’esperto Willj Mikac, sulla coltivazione dei vigneti autoctoni. Ritrovo nella piazza di San Pelagio.
Seguirà domenica 1 settembre “A Prosecco, tra sculture nei prati”: passeggiata nel Parco dell’artista Robin Soave, tra le sue sculture collocate in un grande prato. Con camminata sul ciglione del Carso per ammirare il panorama. Ritrovo alle 17.10 al Monumento ai Caduti di Prosecco (vicino alla farmacia); bus 42 e 44 da Trieste. Infine, domenica 8 settembre, dalle 19.30 alle 22.30, “Tramonto a Basovizza, tra la landa e le stelle”. Un’escursione sul margine dell’altopiano, sulla città al tramonto, e con l’astrofisica Giulia Iafrate, dell’Osservatorio Astronomico di Trieste, che illustrerà la volta celeste. Ritrovo alle 19.30 al Sincrotrone di Basovizza, nel parcheggio grande alla fermata del bus 51 da Trieste. E’ richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni su www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, una vecchia casa in pietra sul Carso; all’interno un vigneto e gruppi di partecipanti.

 

Unioncamere, il cassetto digitale cambia e debutta in forma di app “impresa italia”

Il cassetto digitale dell’imprenditore – la web app del sistema camerale con cui oltre due milioni di imprenditrici e imprenditori accedono ai documenti ufficiali della propria azienda – cambia veste e debutta in forma di app con il nome “impresa italia” sui principali store con nuove funzioni e maggiore facilità d’uso. Con “impresa italia” – informa la Camera di Commercio di Pordenone-Udine – ogni legale rappresentante d’impresa può accedere gratuitamente ai principali documenti della propria azienda disponibili nel Registro Imprese: la visura, in italiano e in inglese, l’atto costitutivo, le ultime annualità di bilancio depositate (per le imprese tenute a tali dichiarazioni). L’app consente anche di monitorare lo stato delle pratiche inviate al Registro delle Imprese e allo Sportello Unico per le Attività Produttive (il Suap) e di esibire l’Attestato di Iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali.
L’app – si legge in una nota di Unioncamere – è disponibile sugli store Apple, Android e Huawei oltre che dal sito impresa.italia.it e offre nuove funzionalità per accompagnare l’imprenditore nella guida quotidiana della sua azienda. Ad esempio, la possibilità di effettuare il pagamento del Diritto annuale di iscrizione alla Camera di commercio direttamente dal proprio smartphone, in modo semplice e sicuro. Entro il 2024, l’app si arricchirà di ulteriori funzionalità pensate per semplificare la vita degli imprenditori. Tra queste, un innovativo servizio di notifiche personalizzate che terrà gli utenti sempre aggiornati su eventi di rilevanza per l’impresa, per non rischiare di perdere opportunità o scadenze. Inoltre, sarà possibile verificare la situazione della propria impresa rispetto ai principali adempimenti richiesti dalla Camera di commercio. Questo servizio permetterà di controllare lo stato di salute della propria impresa, prerequisito fondamentale per ottenere credibilità e fiducia con clienti, fornitori e partner. Per accedere al servizio è necessaria l’identità digitale (Spid, Cns/Cie) ottenibile in Camera di commercio (anche online su id.infocamere.it), oppure rivolgendosi a uno degli altri gestori accreditati dall’Agenzia per l’Italia Digitale.

 

 

A Grado un “video show” sulle mura della Basilica che dopo Perosi e tradizione sacra martedì ospita altra musica corale

(g.l.) A Grado la splendida Basilica di Sant’Eufemia, oltre che con i consueti riti settimanali propri del calendario liturgico, è sempre al centro dell’attenzione, con importanti concerti e incontri culturali, suscitando l’interesse e l’ammirazione anche dei tanti turisti che affollano l’Isola d’oro in queste settimane di mezza estate. E nei prossimi giorni sarà protagonista anche di una bellissima esperienza di videomapping che non mancherà di calamitare l’attenzione di quanti passano per il Campo Patriarca Elia.

«Da giovedì 8 a domenica 11 agosto, dalle ore 21.30 ed ogni 30 minuti fino a mezzanotte, grazie alla collaborazione tra il Consorzio Grado Turismo e la Parrocchia – come informa “Insieme”, il settimanale in distribuzione proprio oggi -, la Basilica di Sant’Eufemia farà da sfondo ad un videomapping architetturale ideato e realizzato da Sara Caliumi visual art designer per celebrare la vocazione turistica di Grado».
Ma cos’è il video projection mapping? Si tratta – si legge ancora – di «una tecnica di proiezione evoluta che trasforma qualsiasi superficie in un display dinamico sul quale visualizzare animazioni, immagini, video e giochi di luce che, entrando in rapporto con l’architettura sulla quale sono proiettati, creano effetti di grande impatto visivo. Attraverso il videomapping, le proiezioni animate riescono ad ingannare la percezione visiva dello spettatore al punto da non fargli più distinguere la realtà dalla finzione: le immagini coinvolgono totalmente chi guarda in un’esperienza immersiva, che trasforma ciò che si proietta in una sorta di illusione». «Un vero e proprio video show – commenta a conclusione della bella notizia il foglio parrocchiale redatto da monsignor Paolo Nutarelli – che darà vita e movimento alla bellezza della nostra Basilica fondendo, in un unico linguaggio, immagini in movimento, animazione, effetti speciali e grafica 3D».
Tornando ai concerti, ricordiamo che martedì 6 agosto, alle 21, sempre nella storica Chiesa patriarcale, ci sarà una nuova serata musicale, questa volta in collaborazione con l’Associazione Corale “Città di Grado”. Una proposta che giunge dopo quella dell’altra sera, molto apprezzata, durante la quale la Corale orchestrale Santa Cecilia, diretta dal maestro Boemo, ha eseguito la bellissima “Missa Eucharistica” di Lorenzo Perosi oltre ad alcuni canti sacri dell’antica tradizione isolana.

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In  copertina e all’interno il concerto della Corale orchestrale Santa Cecilia in tre immagini di Laura Marocco; qui sopra, la Basilica con il videomapping.

 

PrimaCassa Fvg, riparte il progetto Comunità e montagna in sicurezza

Promosso da PrimaCassa Credito Cooperativo Fvg, il progetto di responsabilità “Comunità e montagna in sicurezza” si prefigge di distribuire, nel prossimo triennio, ulteriori 12 kit per il pronto intervento nel caso di emergenza sanitaria composti da defibrillatore automatico (Dae), un kit emorragia e una dotazione di adrenalina in fiale. Come luoghi principali di collocazione sono stati individuati i rifugi, gli esercizi commerciali, le malghe attive, le pievi, i punti di ristoro in quota e sul demanio sciabile. Soprattutto, però, oltre 750 volontari saranno trasformati in altrettante sentinelle territoriali dell’emergenza sanitaria grazie alla partecipazione ai 36 corsi di formazione che saranno organizzati sul territorio. L’obiettivo dichiarato della banca è quello di rendere capillare la dotazione dei kit in alta quota e nei vari territori di competenza, in collaborazione con le Associazioni locali e, in primis, con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del Fvg, presieduto da Sergio Buricelli e con il Comitato Regionale Federazione Medici Sportivi Italiana del Fvg, presieduto da Fernando Agrusti.

«Il nostro convinto sostegno al proseguimento del progetto del valore triennale (2024-2026) di quasi 80mila euro che si aggiungono ai precedenti 106mila euro (per 30 kit distribuiti e oltre 300 persone formate) – ha spiegato il presidente di PrimaCassa Fvg, Giuseppe Graffi Brunoro, banca aderente al Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca – è stato possibile grazie ai nostri soci e clienti che ci consentono di riversare molte risorse sul territorio. Un sostegno che non verrà meno nemmeno in futuro e che potrà estendersi anche alla promozione dell’educazione al primo soccorso da diffondersi tra i giovani attraverso le iniziative dei Giovani Soci di PrimaCassa. Nel prossimo triennio, i corsi formativi saranno realizzati in collaborazione con le Associazioni locali anche sul territorio collinare e della pianura friulana al fine di rendere sempre più diffusa la conoscenza delle competenze per essere pronti ad agire in caso di necessità. Il nuovo programma formativo gratuito, grazie al sostegno di PrimaCassa Fvg, ha preso avvio in luglio con il primo corso organizzato a Collina di Forni Avoltri e con tutti gli altri appuntamenti che vengono tempestivamente segnalati su: https://www.primacassafvg.it/eventiprimacassa/eventi, dove gli interessati possono iscriversi liberamente», ha concluso Graffi Brunoro.
«La sicurezza si fa con la comunità e insieme alla comunità. Con questo progetto diamo una risposta ai cittadini in termini di appropriatezza dei servizi del sistema sanitario regionale. Diamo prosecuzione a una serie di iniziative volte a garantire sicurezza attraverso un sistema sanitario capillare che dà risposta ai bisogni di salute nel momento in cui questi si manifestano», ha detto l’assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, intervenuto negli spazi della Casa della Contadinanza, nel Castello di Udine, all’illustrazione del progetto. «Ringrazio ideatori, protagonisti, sostenitori, istituzioni che hanno creato la rete per rendere operativo il progetto – ha aggiunto l’esponente della Giunta Fedriga -. Il sistema dell’emergenza sanitaria di questa Regione è una punta di eccellenza che ha saputo estendere la propria qualità nella collaborazione e nelle alleanze con altri soggetti attivi sul territorio, come in questo caso PrimaCassa e le comunità locali».

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In copertina, il presidente Graffi Bruno con l’assessore regionale Riccardi; all’interno, la presentazione del progetto presenti anche Sergio Buricelli e Fernando Agrusti.

Tiliaventum e Ulderica frute di mont: a Moruzzo oggi ultimo Cinemambulante

La nona edizione di Cinemabulante termina il proprio viaggio con l’ultimo appuntamento che porta lo schermo cinematografico itinerante nei piccoli centri del Friuli, riscoprendo il piacere del cinema all’aperto. Oggi, infatti, arriva nelle colline di Moruzzo con l’ultima passeggiata cinenaturalistica più picnic che si intitola “Sulle tracce del Tiliaventum”: il percorso parte alle 18 dalla piazza del Tiglio con il regista Stefano Giacomuzzi e la guida naturalistica Anna Lazzati di Wild Routes, sulle tracce dell’antico ghiacciaio tilaventino che nell’ultimo picco glaciale ha modellato l’area delle colline di Moruzzo (e non solo). Si potrà osservare l’evoluzione del paesaggio, e cosa resta delle grandi ricchezze naturali delle colline moreniche, tra storie di uomini, piante ed animali.
Alle 21. doppia ultima proiezione all’aperto in piazza del Tiglio con “Ulderica frute di mont” di Stefano Giacomuzzi (2023), il ritratto della fotografa friulana Ulderica Da Pozzo, che mette da sempre la morte e il logorante scorrere del tempo come oggetti della sua ricerca. A seguire “Claps e Peraulis”, di Stefano Giacomuzzi (2023) la cui protagonista è la poetessa Rosanna Bertoja. Oltre cinquant’anni separano il regista e Rosanna, eppure i due condividono una passione particolare, la passione per i sassi. Ne esce un film semplice e delicato che si costruisce sotto gli occhi dello spettatore. Preceduto dal corto girato in pellicola di Alessandro Sillavi.

Informazioni utili
L’ingresso al film è libero fino ad esaurimento posti disponibili e non è soggetto a prenotazione. Le passeggiate e i picnic hanno posti limitati con prenotazione su cinemambulante.eventbrite.com
Sono previste delle sedute, ma è consigliato portare una coperta per i picnic e le proiezioni.
Il menù dei picnic, realizzato da MAMM Ciclofocacceria di Udine, è vegetariano ed è sempre possibile chiedere una versione vegana.

Per info: eventi@videomante.it
Pagine FB Cinemambulante e IG @cinemambulante_fvg

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In copertina, la fotografa carnica Ulderica Da Pozzo; all’interno, una proiezione all’aperto e una passeggiata campestre.

Udine, conto alla rovescia al Cormor per una grande serata con la musica anni 90

Conto alla rovescia giunto quasi alla fine per potere riascoltare la migliore musica degli anni ’90 in un’imperdibile serata al Parco del Cormor, a Udine! Avete capito bene, torna Passion ’90. La nuova summer edition (da un’idea di Checco Peloi, Davide Jolly, Gio Andreotti e Julio Montana) quest’anno è in programma proprio oggi: sarà un evento, come ormai tutti sanno, dedicato a chi quegli anni li ha vissuti, a chi li ha ancora stampati nella memoria, ma anche a chi non c’era. Insomma, è tutto pronto per una serata fatta di divertimento, buona musica e tanti gadget.
Per chi vorrà, già alle 19, sarà possibile cenare (grigliata e bibita a 15 euro) al chiosco del parco, su prenotazione. La musica (ingresso libero) comincerà alle 21! Il dj set sarà sempre nelle mani di Checco dj & Julio Montana che, per l’occasione, selezioneranno le miglior hit dei favolosi nineties. Ad accompagnare i brani la voce di Sandrino Voice e Lorenzo Meraviglia. Le foto saranno invece scattate da Marco Zam. Durante la serata ci saranno anche tantissimi gadget targati Passion ’90! Per info e prenotazioni: 349.3809588.

Eccezionalmente a Passion ’90 sarà aperto anche un info point per le campagne abbonamenti per la stagione 2024/2025 di Apu Basket e Udinese calcio.
Passion ’90 è possibile grazie al sostegno di Koki print & wear solutions, Kopy Print + Gadgets, Sound & Light Service, Logica Spedizioni, Five The Club, Apu, Udinese, News Bar Feletto, Bar Terzo Tempo Udine, Bar Primavera Povoletto.