L’addio di Nimis a Luciano Degano esemplare nel gemellaggio con Lannach per la lunga amicizia con i coniugi Röck

di Giuseppe Longo

NIMIS – Proprio un anno fa, era l’antivigilia di Ferragosto, se n’era andato il grande amico d’Oltralpe. E ora ha chiuso lui la sua laboriosa giornata. Ieri, in un pomeriggio che minacciava un tremendo temporale che però si è fortunatamente allontanato, nell’antica Pieve dei Santi Gervasio e Protasio, la comunità di Nimis ha dato l’estremo saluto a Luciano Degano, spentosi a 85 anni in seguito all’aggravarsi della malattia che lo aveva colpito tempo addietro. In tanti, sfidando la calura, anche dalla vicina Tarcento – la cittadina in cui era nato -, hanno voluto stringersi accanto alla moglie Luisa Baccini e alla figlia Antonella per consolarle nel loro grande dolore.


Appena saputo della dipartita di Luciano ho subito associato la sua figura al gemellaggio di Nimis con Lannach, la cittadina stiriana alle porte di Graz che 35 anni fa strinse un rapporto di duratura amicizia con il paese friulano nel ricordo dello scultore Rodolfo Zilli che nella regione austriaca era emigrato da ragazzino con il padre scalpellino. E proprio nel Castello di Lannach aveva il suo laboratorio dove ha realizzato la maggior parte delle sue opere, a cominciare dal busto bronzeo del cardinale Ildebrando Antoniutti esposto nella stessa Chiesa matrice a lato della tomba del porporato scomparso mezzo secolo fa. Se c’è, infatti, una famiglia che è stata esemplare nel rapporto con i “gemelli” stiriani questa è proprio quella dei Degano. I quali ospitarono da subito, nella magnifica casa a due passi dalla Pieve – proprio per questo, come è tradizione, il funerale è stato celebrato al suo interno e non in Duomo -, Maximilian Röck e la moglie Erna. Quando il gemellaggio fu sottoscritto nel 1989 a Nimis, dall’allora sindaco Germana Comelli, Röck non era ancora borgomastro, ma lo era diventano l’anno successivo quando, in estate, la firma venne ripetuta proprio nel cortile del Castello di Lannach durante una bellissima cerimonia nella quale ebbi l’onore di guidare la civica amministrazione friulana. Nel frattempo, infatti, si erano tenute le elezioni in entrambi i Comuni.

Luciano Degano

Maximilian Röck

L’amicizia con Luciano e Luisa divenne subito così forte e sentita che durò nei decenni successivi, con frequenti visite reciproche a Lannach e a Nimis, oltre alle tante telefonate, non solo in occasione delle feste comandate. Un’amicizia che è rimasta tale anche quando Max restò solo, una decina di anni fa, a causa di un gravissimo incidente della strada accaduto sotto i suoi occhi a due passi da casa che gli strappò prematuramente la moglie dalla sua vita. E così è stato fino all’anno scorso quando, appunto, l’ex sindaco di Lannach – come è noto, da molti anni borgomastro è Josef Niggas – si è spento, malato, a 89 anni. E ai funerali celebrati a Graz aveva partecipato anche la famiglia Degano, come aveva fatto dieci anni prima per l’ultimo saluto alla cara Erna, una coppia che molti a Nimis ricordano con grande simpatia.
La morte dell’ex sindaco Maximilian Röck aveva quindi messo il suggello alla ultratrentennale amicizia fra le due famiglie. E come non ricordarla adesso, proprio con la scomparsa di Luciano Degano. Il lamentoso suono delle campane con cui era stato annunciato il funerale aveva lasciato posto, alla fine del rito, al gioioso scampanìo che si diffondeva dalla millenaria torre. Perché per il credente, come ha sottolineato monsignor Rizieri De Tina durante la predica, la morte di una persona è la festa della vita che si trasforma e s’incammina in un’altra dimensione, lasciando fra i propri cari un ricordo che non muore mai e che, tramandandosi, fa in modo che quella persona amata sia «immortale». E con quello di Luciano vivrà anche il ricordo di Max ed Erna e della loro bella amicizia nata proprio grazie al gemellaggio con Lannach.

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In copertina, l’uscita del feretro dalla Pieve; all’interno, l’addio sul sagrato ai piedi del campanile e la benedizione della salma.

Lingua friulana, l’Aclif è soddisfatta per la conferenza di verifica a Gorizia nel 2025

C’è anche il sostegno dell’Assemblea di Comunità Linguistica Friulana (Aclif) alla IV Conferenza di verifica e proposta sulla lingua friulana che, come da decisione della cabina di regia convocata dal presidente del Consiglio regionale Fvg, Mauro Bordin, si terrà a Gorizia nel marzo 2025, nel periodo in cui la città assieme a Nova Gorica esordirà come Capitale europea della cultura.
Come è noto, la legge regionale 29/2007 (Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana) richiede che almeno una volta ogni cinque anni venga convocata una Conferenza per fare il punto sull’attuazione della legge stessa. L’ultima si tenne a Udine nel novembre del 2021.
«Accogliamo con piacere anche noi – spiega il presidente dell’Assemblea Daniele Sergon, sindaco di Capriva del Friuli – l’invito del presidente Bordin per questi “stati generali” in una città come Gorizia dall’anima prettamente friulana, tanto che qui nacque la Società Filologica. Proprio il Comune di Gorizia è infatti uno dei nostri 148 membri. Quali Comuni friulanofoni porteremo durante i lavori le nostre esperienze e proposte, basandoci sulla nostra esperienza diretta nei rapporti con i cittadini. La Capitale europea della cultura sarà anche l’occasione per incontrare i rappresentanti delle altre lingue minoritarie del continente».

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In copertina, il presidente dell’Aclif Daniele Sergon che è anche sindaco di Capriva.

A Rizzolo commosso addio a Edi Colaoni. Il celebrante: abbiamo perso un amico che voglio ricordare come un diamante

di Giuseppe Longo

REANA – Edi Colaoni, oltre al suo Rojale, amava tanto anche la montagna. E la morte, quasi fosse un segno del destino, lo ha colto improvvisa proprio a Ravascletto, in Alta Carnia, dove da qualche giorno l’ex sindaco di Reana era in vacanza. E prima del canto finale, con il quale si invocano gli Angeli e i Santi affinché assistano l’anima nel viaggio della speranza verso la meta finale, il coro ha intonato uno struggente “Signore delle cime”, nel quale, rivolgendosi al Dio del cielo, si canta “un nostro amico hai chiesto alla montagna. Ma ti preghiamo: su nel Paradiso lascialo andare per le tue montagne”. Parole che si ripetono anche nella seconda strofa musicata nel 1958 da Bepi De Marzi, dopo la preghiera a Maria, Signora della neve. Parole e musica così suggestive che hanno fatto scendere le lacrime a molti di coloro che hanno voluto partecipare all’ultimo saluto al cavaliere al merito della Repubblica, celebrato nella gremita Chiesa dei Santi Ilario e Taziano affrescata da Renzo Tubaro, a Rizzolo, che sorge accanto a quella casa in cui Edi era nato 63 anni fa e viveva con la moglie Marina, i figli Valentina e Thomas, vicino all’anziana mamma Lidia che era rimasta vedova in giovane età e che ora deve sopportare anche lo strazio della perdita prematura dell’unico figlio, scomparso a poche ore dal compleanno.

Ha celebrato la Messa di suffragio e le esequie don Federico Mosconi, che opera a Trieste e che da decenni era amico di Edi Colaoni, il quale aveva accanto il parroco del Rojale don Agostino Sogaro, padre Marco Bertoni, missionario saveriano in Africa e coetaneo del defunto, e altri due sacerdoti. «Fino a pochi minuti prima eravamo insieme, poi improvvisamente ci hai lasciato», ha detto don Mosconi, sottolineando il carattere aperto, solare, scherzoso e ironico di Colaoni, eclettico per dirla con una parola. «Mi piace immaginarlo – ha aggiunto – come un diamante, fatto di tante facce, ognuna delle quali rappresentava un modo di essere di Edi: nella famiglia, nel paese, nel suo lavoro in Autovie Venete, nel Comune, nelle Associazioni». Un volto amico di tutti che ha richiamato nelle sue parole anche lo stesso don Bertoni, classe 1960 come Edi, mentre Roberto Volpetti, presidente dei Partigiani Osoppo, ha sottolineato la preziosa presenza di Colaoni nel volontariato espresso in tante forme – nella stessa Apo Friuli, tra i Carabinieri in congedo, nella Pro Rojale e si potrebbe continuare ancora -, mentre Anna Zossi, sindaco di Reana da appena due mesi, ha rievocato quanto sia stato fecondo l’impegno di Edi Colaoni nella civica amministrazione, soprattutto durante i due mandati in cui è stato primo cittadino. Tutti interventi sottolineati da fragorosi applausi nei quali si sono associati anche quelli del vicepresidente della Regione Fvg, Riccardo Riccardi, intervenuto con il consigliere Edi Morandini, concittadino del defunto, molti sindaci friulani in carica o emeriti come lo era lo stesso Colaoni, gli onorevoli Angelo Compagnon e Ferruccio Saro.

Prima della benedizione della salma, impartita dallo stesso don Mosconi, è stata letta la preghiera del volontario della Protezione civile, corpo che ha sempre visto entusiasta partecipe Colaoni. Al termine, tra due ali di folla, il feretro è uscito di Chiesa e ha lasciato per l’ultima volta Rizzolo. Ma il grato ricordo di Edi rimane, quello non si cancella e continuerà a vivere oltre la morte, come ha sottolineato il celebrante. Per il credente, infatti, con la dipartita non tutto finisce, ma segna soltanto l’inizio di un’altra vita, in una nuova dimensione, quella dell’eternità. Mandi Edi!

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In copertina, il saluto al feretro all’uscita della Chiesa di Rizzolo; all’interno, immagini del rito presieduto da don Federico Mosconi e che ha visto gli interventi del sindaco Anna Zossi, di padre Marco Bertoni e di Roberto Volpetti per l’Apo Friuli.

A Grado oggi solennità dell’Assunzione e Festa dell’Ospite dopo l’omaggio della vigilia in laguna alla Madonnina del Mare

di Giuseppe Longo

Solennità dell’Assunzione di Maria al Cielo per i credenti, Ferragosto per tutti, Festa dell’Estate per Grado dedicata in particolar modo ai tanti turisti che in queste settimane popolano l’Isola del Sole. La ricorrenza religiosa è stata anticipata ieri dal tradizionale omaggio alla statua della Madonnina del Mare posta su una bricola in mezzo alla laguna, in località Pampagnola. «Una preghiera per coloro che sono morti in mare… Una preghiera per coloro che in questi giorni di festa sono a lavorare per rendere accogliente e sicura la nostra Isola ed il nostro mare», ha detto monsignor Paolo Nutarelli che ha partecipato al rito della Vigilia dell’Assunta assieme alla Guardia Costiera di Grado con il comandante Domenico Castro e a una delegazione dei Portatori della Madonna.

E stamane la tradizionale Festa dell’Ospite avrà particolare risonanza nella Messa solenne delle 10.30 che l’arciprete celebrerà nella Basilica patriarcale di Sant’Eufemia. Si tratta, soprattutto durante il periodo turistico dell’estate della cosiddetta Messa internazionale, tanto che viene detta e cantata per gran parte in latino, l’antica lingua ufficiale della Chiesa che supera ogni confine e quindi va bene per tutti. Nell’occasione, la Corale orchestrale Santa Cecilia – che sotto la direzione del maestro Anello Boemo era stata applaudita durante un recente concerto di musica sacra – eseguirà la “Missa Jubilaris” di Franco Vittadini che sarà conclusa dalla tanto amata “Madonnina del Mare”.
Sulla solennità dell’Assunzione, dogma proclamato da Papa Pio XII nel 1950, si è soffermato proprio monsignor Nutarelli nell’ultimo numero di Insieme, il foglio di informazione settimanale della Parrocchia. «In Maria – scrive don Paolo – si anticipa ciò che è stato promesso a noi credenti alla fine dei tempi: anche il nostro corpo risorgerà. Maria è il più chiaro esempio e la dimostrazione della verità della Parola della Scrittura: “Se partecipiamo alle sue sofferenze, parteciperemo anche alla sua gloria” (Rm 8,17)». La solennità, inoltre,  «ci ricorda le grandi cose che il Signore ha compiuto in Maria. Proprio per il fatto che Maria è una di noi, è una del nostro popolo, anche noi – conclude il sacerdote “graisano” – siamo colmati di queste grandi meraviglie. La Festa dell’Assunta sia veramente un “rendimento di grazie” per la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte. Per la Città di Grado sarà la festa dell’Estate!».
Una Festa dell’Estate che, dopo i riti mariani, avrà un corollario di proposte per tutta la giornata e che avranno il loro culmine con il tanto atteso spettacolo pirotecnico di stanotte in riva al mare che accompagnerà alla conclusione del Ferragosto che da molti è ormai chiamato “Capodanno d’estate”, tanto che siamo abituati a fare grande festa e a scambiarci gli auguri di Buon Ferragosto come avviene da sempre al nascere di un nuovo anno.

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In copertina, monsignor Paolo Nutarelli ieri in preghiera davanti alla Madonnina del Mare in Pampagnola; all’interno, la Basilica di Sant’Eufemia durante lo straordinario spettacolo di videomapping dei giorni scorsi e i fuochi d’artificio in riva al mare che stasera coroneranno il Ferragosto 2024.

Quante proposte per Ferragosto (e dopo) protagoniste le Pro Loco Fvg. De Marchi: “Il volontariato salva le nostre tradizioni”

Ferragosto rappresenta il punto centrale dell’estate targata Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, con una serie di appuntamenti che tra sagre, escursioni, concerti e altri eventi offrirà occasioni di divertimento per tutte le età e i gusti. «Un grande ringraziamento – afferma Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia – va ai tanti volontari che mettendo a disposizione della comunità il loro tempo e le loro energie rendono possibile tutto ciò. Non diamo per scontata la loro generosità: in un’epoca in cui è sempre più difficile mettersi a disposizione degli altri, sono un esempio di amore per il proprio territorio e d’impegno per il proseguimento delle tradizioni».

Pietro De Marchi

Photo Luca Chiandoni

Tra i tanti appuntamenti di domani 15 agosto, in cui si celebra anche l’Assunta, vanno segnalati tra gli altri il Ferragosto Timavese – Vrau Toog a Timau di Paluzza con la Rassegna internazionale della ricotta di malga.
Spilimbergo tornerà indietro nel tempo grazie alla Rievocazione storica della Macia, l’antica unità di misura del borgo: da oggi al 17 agosto figuranti in abiti medievali e rinascimentali, eventi e il Palio dell’Assunta.
“Šmarna Miša” indica, invece, nell’antica parlata di origine russa della Val Resia “la Grande Messa in onore dell’Assunzione di Maria”: il 15 agosto oltre al momento religioso, tradizionale mercatino volto alla promozione dei prodotti della terra e dell’artigianato locale, assieme a tradizionali danze e musiche.
Ad Avasinis di Trasaghis dal 15 al 18 agosto ecco l’attesa Festa del Lampone e del Mirtillo, con tante gustose proposte, mentre da oggi al 17 agosto entra nel vivo il Ferragosto Torsese a Torsa di Pocenia anche con la Cuccagna a Ferragosto.
Domani, sulla Diga Nazario Sauro, c’è pure la festa del Ferragosto Gradese con fuochi d’artificio. Invece, dalle 9 alle 23 a Barcis sul Lungolago tanti eventi con Ferragosto insieme.
Sempre il giorno di Ferragosto si concludono tante sagre e manifestazioni cominciate nei giorni precedenti e che hanno proposto un ricco programma: il Festival di Majano, la Festa di Montemaggiore-Matajur, la Festa della Meda a Porzûs (verrà innalzato il grande covone di fieno), la Fiesta sot il Crupisignâr di Arba, i Festeggiamenti dell’Assunta a Bannia e a Reana del Rojale, il Festival internazionale del Folclore Aviano Piancavallo e …a tutto Frico a Flaibano. Si conclude pure l’Alpen Fest di Tarvisio con tra le varie proposte anche la mostra mercato di prodotti artigianali e il giardino delle erbe.
Prosegue, invece, fino al 25 agosto la Festa dell’Oca a Morsano al Tagliamento mentre la Sagra del Frico di Carpacco di Dignano andrà avanti fino al 18 agosto. Nelle Valli del Natisone oggi escursione con visita a Tercimonte alla Chiesa di San Giovanni Battista e al Museo del Matajur, mentre domani passeggiata a piedi nudi lungo il Natisone partendo dal Villaggio degli orsi di Pulfero. Mercatino d’antiquariato sempre a Ferragosto a Venzone.
Ma si proseguirà poi anche nel weekend e nella prossima settimana. Solo per citare alcuni degli appuntamenti in calendario, subito dopo Ferragosto saranno al via la Sagra di Platischis di Taipana e la Festa sul fiume Stella a Precenicco. A Casarsa della Delizia il 17 agosto mercatino d’antiquariato Tal baul da l’agna. Per il ciclo di escursioni I sentieri delle Pro Loco il Consorzio Pro Loco Torre Natisone proporrà il 25 agosto l’escursione Anello delle Sorgenti del Cornappo e il 31 agosto l’Anello delle Malghe di Porzûs. A Latisana l’anteprima del Settembre Latisanese il 17 agosto con il concerto al mattino alle 5.30 in Piazzetta Imbarcadero ad Aprilia Marittima “Good morning R’n’B Radio”. Ad Aquileia sempre il 17 agosto Più Nic e…a riveder le stelle dalle 19.30 allo stadio comunale.
Infine, le Pro Loco daranno il loro prezioso contributo a Le Notti del Vino, format estivo delle Città del Vino. Prossimi appuntamenti: 22 agosto Cormòns Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli. Ecco, comunque, il dettaglio di alcuni eventi:

Timau

Avasinis

Natisone

64° FESTIVAL DI MAJANO
Fino al 15 agosto – Majano
Storica rassegna musicale, gastronomica e culturale del Friuli Collinare con un calendario ricco di eventi fra cui grandi concerti e spettacoli con artisti di livello internazionale, eventi culturali, mostre d’arte e incontri, eventi gastronomici con degustazioni e workshop a tema, sport e tanto divertimento per tutti.
Organizzazione: Pro Majano
Info: www.promajano.it / promajano60@gmail.com / FB festivaldimajano

39ª FIESTA SOT IL CRUPISIGNÂR
Fino al 15 agosto – Arba
Programma ricco di eventi inediti e intriganti, adatti a grandi e piccini. Dall’ormai rodato autoraduno al celebre e immancabile torneo delle vie. Non mancheranno le serate dedicate alla gioventù, ma ci saranno anche quelle più classiche, durante le quali la pista sarà pronta ad accogliere ballerini e ballerine di ogni età. Fornitissima cucina, birreria ed enoteca.
Organizzazione: Pro Loco Arba
Info: prolocoarba@gmail.com / www.prolocoarba.it / FB PRO LOCO ARBA

FESTEGGIAMENTI DI SANTA FILOMENA – …A TUTTO FRICO
Fino al 15 agosto – Flaibano
Tradizionale festa paesana che alla rinomata cucina del frico e della gustosa rosticceria affianca un ricco programma di iniziative culturali e sportive, oltre a concerti di musica folkloristica e animazioni per bambini. Da non dimenticare la Serata Cabaret e l’imperdibile spettacolo pirotecnico.
Organizzazione: Pro Loco Flaibano
Info: www.proflaibano.it / FB Pro Flaibano

FESTEGGIAMENTI DELL’ASSUNTA
Fino al 15 agosto – Bannia di Fiume Veneto
I tradizionali festeggiamenti agostani a Bannia hanno in programma serate musicali e danzanti. Non mancheranno i tradizionali chioschi enogastronomici con le loro specialità.
Organizzazione: Pro Loco Bannia
Info: info@prolocobannia.it / www.prolocobannia.it / FB Pro Loco Bannia

56° FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FOLCLORE AVIANO PIANCAVALLO
Fino al 15 agosto – Aviano
Il Festival, organizzato in collaborazione con il Gruppo Folcloristico “F. Angelica” Danzerini di Aviano, prevede oltre alle tradizionali serate di folclore, mostre, degustazioni di piatti tipici dei luoghi di provenienza dei gruppi ospitati, conferenze e tanto altro.
Organizzazione: Pro Loco Aviano Aps
Info: segreteria@prolocoaviano.it / www.prolocoaviano.it / FB Pro Loco Aviano aps

22ª ed. FESTEGGIAMENTI AGOSTANI DI SAN ROCCO – FESTA DELL’OCA
Fino al 25 agosto – Morsano al Tagliamento
Nell’area festeggiamenti della Pro Loco, tradizionale manifestazione dedicata alla degustazione di piatti tipici a base d’oca e caratterizzata da attività ricreative, spettacoli d’intrattenimento, mostre, mercatini ed eventi sportivi.
Organizzazione: Pro Loco Morsano al Tagliamento
Info: prolocomorsanoaltagl_to@yahoo.it / FB Proloco Morsano al Tagliamento

41ª SAGRA DEL FRICO
16, 17, 18 agosto – Carpacco di Dignano
Storica manifestazione dedicata ad uno dei piatti più famosi della tradizione friulana, il frico. Per due fine settimana, Carpacco riaccende i fuochi sotto le padelle per accogliere il suo folto pubblico di appassionati.
Organizzazione: Pro Loco Carpacco
Info: info@sagredalfrico.it / www.sagradelfrico.it / FB Sagre dal Frico di Carpacco

MERCANTI NEL BORGO – ANTIGAE… E
Giovedì 15 agosto e domenica 8 settembre – Venzone
Mercatino dell’usato, antiquariato e del collezionismo. Nelle vie e nelle piazze del Borgo medioevale friulano numerosi espositori provenienti da Triveneto, Austria e Croazia allestiranno i loro banchi proponendo oggetti d’altri tempi: libri, mobili antichi, dischi, giochi, pezzi di ricambio, macchine fotografiche e tanto altro.
Organizzazione: Pro Loco Venzone
Info: provenzone@libero.it / www.venzoneturismo.it / FB Pro Loco Pro Venzone

29ª FESTA DELLA MEDA
Fino al 15 agosto – Porzûs di Attimis
Giornate dedicate alla tradizione con lo sfalcio dei prati e la realizzazione dei covoni di fieno, Simposio di sculture, Concorso ex tempore, camminate nella natura, proposte gastronomiche, laboratori creativi per bambini, musica da intrattenimento. Il tutto immerso nel paesaggio montano della piccola frazione di Porzûs: una finestra aperta sulla pianura friulana.
Organizzatore: Pro Loco Amici di Porzûs
Info: proloco.porzus@gmail.com / www.porzus.it / FB Pro Loco Amici di Porzûs

60° FERRAGOSTO TIMAVESE – VRAU TOOG
Oggi e domani – Timau di Paluzza
Accanto alle cerimonie religiose con la processione della Madonna, numerose sono le iniziative folcloristiche ed enogastronomiche, tra le quali, da non perdere, domani, la Rassegna internazionale della ricotta di malga.
Organizzazione: Pro Loco Timau Tischlbong
Info: prolocotimau@gmail.com / FB Proloco Timau-Tishlbong APS

Carpacco

Casarsa della Delizia

32ª RIEVOCAZIONE STORICA DELLA MACIA
Da oggi al 17 agosto – Spilimbergo
Visitare Spilimbergo nelle Giornate della Macia significa fare un tuffo nel passato per scoprire la vita della città nel XVI secolo. Sotto i portici saranno ospitate le botteghe artigiane con le loro mercanzie e le locande per ristorare i visitatori. Nel dedalo delle viuzze e nelle piazze si potranno vedere i popolani impegnati nella spesa, i borghesi che trattano i loro affari, i nobili che passeggiano, i mendicanti che importunano i passanti per la questua, mentre menestrelli e saltimbanchi si guadagnano da vivere con le loro capacità istrioniche. In tutte le giornate saranno proposti eventi che animeranno in modo particolare la festa: il Palio dell’Assunta, la Rievocazione della Macia, una sfilata di figuranti della città e delle Comunità ospiti tra nobili, popolani, soldati e arcieri per andare a rendere omaggio al Conte.
Organizzazione: Pro Loco Spilimbergo
Info: 0427 2274 / prospilimbergo.org / prospilimbergo@gmail.com / FB Pro Spilimbergo

FERRAGOSTO TORSESE
Da oggi al 18 agosto – Torsa di Pocenia
Sagra paesana in cui trascorrere piacevoli serate assaggiando degli ottimi piatti allietati da complessi musicali folcloristici, gruppi rock, dj, cover band e country music.
Organizzazione: Pro Loco Torsa
Info: prolocotorsa@gmail.com / FB Pro Loco Torsa

ŠMARNA MIŠA 2024
Giovedì 15 agosto – Resia
Messa di Ferragosto con musiche e danze resiane, degustazioni di prodotti tipici locali, attività per bambini e mercatini. Nella tradizione locale il termine “Šmarna Miša” indica “la Grande Messa in onore dell’Assunzione di Maria”, alla quale la Pieve di Prato di Resia è dedicata. Questo momento religioso è sempre stato motivo di richiamo e di aggregazione per tutti i resiani, residenti in valle e non. Assieme alla celebrazione della Messa, verrà portata in processione la preziosa scultura lignea della “Madonna con Bambino” del XVI secolo, conservata durante l’anno all’interno della Pieve. Sarà, inoltre, organizzato il tradizionale mercatino volto alla promozione dei prodotti della terra e dell’artigianato. Verrà, infine, dato largo spazio, attraverso svariate attività, alle danze e alle musiche resiane, alla conoscenza del territorio della Val Resia e delle tradizioni locali.
Organizzazione: Pro Loco Pro Val Resia APS
Info: proloco.provalresia@gmail.com / FB Pro Loco Val Resia

26ª FESTA DEL LAMPONE E DEL MIRTILLO
Dal 15 al 18 agosto – Avasinis di Trasaghis
La festa di Avasinis per eccellenza: quattro giorni all’insegna della dolcezza e della buona musica. Grandi band, folklore, pietanze tipiche e, non mancheranno, i lamponi ed i mirtilli freschi, le confetture e gli sciroppi. Il paese apre il proprio cuore a tutti i suoi ospiti.
Organizzatore: Pro Loco Amici di Avasinis
Info: prolocoavasinis@gmail.com / www.prolocoavasinis.org / FB Proloco Avasinis

SAGRA DI PLATISCHIS
16, 17, 18, 19 agosto – Platischis di Taipana
Quattro giornate di festa con musica tutte le sere, stand gastronomico, bar, pesca di beneficenza con ricchi premi, torneo di calcio, gara di briscola, mostra artistica e l’immancabile pomeriggio di giochi per i più piccoli.
Organizzazione: Pro Loco Platischis
Info: prolocoplatischisaps@gmail.com / FB Pro Loco Platischis

FESTA SUL FIUME
16, 17, 18 / 23, 24, 25 agosto – Precenicco
Caratteristica sagra di paese con tanti eventi in programma. Specialità enogastronomiche della zona e attività per grandi e piccoli, il tutto contornato da ottimi gruppi musicali.
Organizzazione: Pro Loco Precenicco
Info: prolocoprecenicco@gmail.com / FB Pro Loco Precenicco

“SAGRE DE ULTIME D’AVOST” – SAGRA DELL’ULTIMA DOMENICA DI AGOSTO
Sabato 24 e Domenica 25 agosto – Ciconicco di Fagagna
La tradizionale manifestazione affonda le sue radici in un passato remoto; si celebra la Madonna della Cintura con iniziative ed intrattenimenti di vario genere e la degustazione del coniglio…perché a “Cicunins si mangje il cunin” – a Ciconicco si mangia il coniglio!
Organizzazione: Pro Loco Ciconicco
Info: prolocociconicco@alice.it / FB PRO LOCO CICONICCO

Porzûs

Morsano al Tagliamento

A.D. 1615 PALMA ALLE ARMI – RIEVOCAZIONE STORICA
30, 31 agosto- 1 settembre – Palmanova
Nella città-fortezza di Palmanova si svolge la più grande rievocazione storica rinascimentale d’Europa. Grandi battaglie in campo aperto, accampamento delle milizie, osterie e mercato storico, musica e danza, laboratori, mestieri militari e civili. Sono previsti oltre 1.000 rievocatori provenienti da tutta Europa.
Organizzazione: Associazione Gruppo Storico città di Palmanova
Info: info@gspalmanova.com / www.gspalmanova.com / FB @rievocazionepalmanova

FESTA DI FINE ESTATE
30 agosto e 1, 7, 8 settembre – Fiumicello Villa Vicentina
Una festa che unisce diverse realtà ed esigenze: dall’enogastronomia, con la presenza di chioschi forniti con cucina di carne e pesce, alla promozione dello sport, attraverso la dimostrazione e la prova di diverse discipline in collaborazione con varie società sportive del territorio. Grande attenzione alla promozione del territorio con degustazioni ed esposizioni di vini e prodotti delle aziende delle zone limitrofe (marmellate, conserve, miele, ortofrutta). Non mancano, naturalmente, le attrazioni musicali con serate con musica dal vivo e deejay. Per i più piccoli, parco gonfiabili gratuito, laboratori creativi e animazione.
Organizzazione: Pro Loco Villa Vicentina APS
Info: prolocovillavicentina@hotmail.com / www.prolocovillavicentina.it / FB Pro Loco Villa Vicentina

CORDOVADO MEDIEVALE
Sabato 31 agosto e Domenica 1 settembre – Cordovado
Due giornate tra antichi mercati, spettacoli, artigiani e falconieri. Sfilano le dame tra bandiere e tamburi mentre cavalieri armati si fronteggiano in duelli. Notti di fuochi, taverne aperte, viandanti e pellegrini, musiche e danze. I Rioni di Cordovado disputeranno prove di abilità, forza e destrezza per vincere il palio cittadino.
Organizzazione: Pro Cordovado
Info: procordovado@gmail.com / FB @procordovado

351ª ed. THEST – ANTICA FIERA DEI CESTI
Sabato 31 agosto e domenica 1 settembre – Polcenigo
Antica Fiera dei Cesti che si svolge da più di trecento anni. Un appuntamento con la storia e l’artigianato nel centro storico di Polcenigo, uno dei borghi più belli d’Italia in Friuli Venezia Giulia.
Organizzazione: Pro loco Polcenigo
Info: info@prolocopolcenigo.com / FB Pro Loco Polcenigo

ANTIGHE SAGRE DES CAMPANELIS 2024
31 agosto e 1, 6, 7, 8 settembre – Nimis
Plurisecolare sagra che viene organizzata sul prato del Santuario della Madonna delle Pianelle. Nelle giornate dell’evento sono molteplici le attività proposte tra mercatini, serate con band e dj e la tradizionale gara di arrampicata sul palo della cuccagna.
Organizzazione: Pro Loco Comune di Nimis
Info: proloconimis@yahoo.it / www.proloconimis.it / FB Pro Loco del Comune di Nimis

134ª CORSA DEGLI ASINI – FESTEGGIAMENTI SETTEMBRINI
30, 31 agosto, 1, 6, 7, 8 settembre – Fagagna
Dal 1891, ogni prima domenica di settembre si corre la tradizionale corsa, l’appuntamento più importante che caratterizza i Festeggiamenti Settembrini del paese. L’allestimento di Piazza Unità d’Italia con tribune per il pubblico ed il circuito transennato rievoca l’immagine di un vero e proprio ippodromo. Protagonisti assoluti gli asini, con al seguito carretto e fantini. Nei momenti immediatamente precedenti la gara, si può percepire quella sottile sintonia di sguardi e l’accostarsi affettuoso del quadrupede al suo driver, che crea ancora oggi un’atmosfera davvero singolare.
Organizzazione: Pro Loco Fagagna
Info: prolocofagagna@libero.it / www.prolocofagagna.it / FB Pro Loco Fagagna

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In copertina, la bellissima Pieve di Resia al centro delle tradizioni dell’Assunta.

Avventura al buio al Lago di Cornino per i bambini alla scoperta dei suoi rapaci

Nel buio tra i rapaci per esplorare il bosco nell’oscurità e scoprirne i segreti: torna, a grande richiesta, la “Notte da gufi per bambini coraggiosi” proposta alla Riserva naturale regionale del lago di Cornino dalla Coop Pavees, che gestisce il sito protetto. L’evento – adatto ai bimbi dagli 8 ai 10 anni – è in programma per la serata di domenica 18 agosto, a partire dalle 20, ed è a partecipazione gratuita, ma per questioni di carattere logistico richiede la prenotazione: gli interessati possono comunicare la propria presenza chiamando il numero 0427.808526 o inviando una mail all’indirizzo centrovisite@riservacornino.it
L’esperienza si protrarrà per due ore e mezza; sono consigliati abbigliamento a strati, scarpe da trekking, lampada frontale o torcia e scorta d’acqua. A guidare l’avventura saranno gli esperti della Coop Pavees, presieduta da Luca Sicuro: «I nostri piccoli ma coraggiosi ospiti – commenta – si troveranno a percorrere di notte i sentieri della Riserva, alla ricerca dei vari rapaci notturni che popolano i nostri boschi: impareranno a riconoscere i loro richiami e le loro abitudini, evitando gli attacchi insidiosi del minaccioso “re gufo”».
Nelle precedenti edizioni «l’esperienza – ricorda il vicesindaco di Forgaria con delega alla Riserva Luigino Ingrassi – ha sempre raccolto un grande successo: ci auguriamo che vada così anche stavolta, portando in Riserva tanti giovanissimi», auspica, ricordando come la varietà di appuntamenti programmati durante l’anno sia funzionale a stimolare la curiosità di tutte le fasce anagrafiche, rendendo il sito protetto meta d’interesse per ogni età.

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In copertina e qui sopra due bellissimi esemplari di gufi alla Riserva di Cornino.

Che successo per i due Centri estivi organizzati a Paluzza e a Sutrio!

Grande partecipazione ai due Centri estivi organizzati dai Comuni di Paluzza e di Sutrio che hanno visto coinvolti tanti bambini in molteplici e stimolanti attività. Svoltisi nell’arco di sei settimane, gratuiti, vi hanno preso parte a Paluzza bimbi delle scuole dell’infanzia e a Sutrio delle scuole primarie. L’iniziativa rientra nel Bando Borghi Pnrr “Il Bosco nel Borgo-Il Borgo nel Bosco”, un progetto di rigenerazione culturale e sociale che racconta il valore intrinseco del legno, portato avanti dai Comuni di Sutrio e Paluzza. Dato che le età dei bambini erano significativamente diverse, i due programmi hanno anche avuto focus e modalità operative diverse.
A Paluzza il programma del Centro estivo si è incentrato sui racconti di leggende e miti della Carnia e del Friuli, con lavoretti manuali, attività musicali e giochi che hanno affrontato un racconto alla settimana e hanno portato alla scoperta dei relativi personaggi: 52 i bambini che vi hanno preso parte, provenienti non solo da Paluzza ma anche da Sutrio, Treppo Ligosullo, Cercivento, Arta Terme.
A Sutrio i bambini del Centro estivo sono stati coinvolti in una riflessione ampia sul bosco, che non solo è un’importante risorsa dal punto di vista naturalistico ed ambientale da conoscere, valorizzare e rispettare ma ha anche un grande valore simbolico ed educativo, dato che il suo essere un insieme di alberi rispecchia la società come insieme di individui. Quindi si è lavorato sia da un punto di vista didattico e di conoscenza materiale, che metaforico. I bambini partecipanti sono stati 60 a settimana (numero massimo ammissibile), provenienti oltre che da Sutrio, da Paluzza, Cercivento, Arta Terme, Treppo Ligosullo, Verzegnis, Tolmezzo.

Informazioni
Comune di Paluzza – Tel. 0433 775143 – www.comune.paluzza.ud.it
Comune di Sutrio – Tel. 0433 778032 – www.comune.sutrio.ud.it

Welfare Territoriale, a Maniago con il Nip un aiuto agostano al commercio cittadino

Come rivitalizzare alcune giornate in cui, soprattutto d’estate, il commercio locale è più statico? Se lo sono chiesti al Nip – Nucleo Industrializzazione Provincia di Pordenone che in accordo con l’Ascom ha trovato la “soluzione” attraverso il proprio Progetto di Welfare Territoriale, che propone ai lavoratori delle aziende del territorio attività convenzionate in cui utilizzare il proprio credito welfare. Un progetto che per primo in Italia ha unito imprenditori, dipendenti ed esercenti in una grande azione unitaria di sviluppo locale.
Coinvolgendo alcuni dei negozianti più attivi all’interno del progetto come “ambassador” (ma la porta è ovviamente aperta a tutti coloro che vogliono aderire) è stato ideato un pacchetto estivo che vede per esempio a Maniago – durante il mese di agosto – il mercoledì il Bar Prisma permettere ai lavoratori di pagare con il proprio credito welfare il pranzo a menù fisso, il giovedì alla Macelleria Antonini Noè di avere l’aperitivo con sconti dal 10 al 50% e all’albergo Leon d’Oro di pagare la metà l’happy hour il venerdì. Non solo: con altre speciali promozioni hanno aderito anche Estetica 21, Foto Fb1, Piazza Sport, Il Bagaglio, Tandem, La Varesina, Ottica Gortana, Paradiso, Pizzeria da Mario e Artexx. Il tutto in sinergia con gli altri partner del Progetto di Welfare Territoriale Comune di Maniago, Banca 360 Fvg, la citata Confcommercio Ascom Pordenone, Well-Work Società Benefit e Ollipay.
«Siamo partiti – spiega il presidente del Nip, Alessandro Tomba – da una riflessione: quali sono i luoghi dove le persone vivono i propri momenti extra lavorativi e nei quali potrebbero voler “spendere” parte del loro credito welfare? I pubblici locali e i negozi di prossimità sono luoghi di grande valore sociale, perché favoriscono incontri e contatti all’interno della comunità. Abbiamo così proposto, insieme all’Ascom, ad alcuni gestori di ipotizzare dei “pacchetti” con cui favorire questa socializzazione, ricevendo anche da loro oltre la collaborazione anche il suggerimento su alcuni giorni della settimana che per il commercio locale potevano avere più bisogno di un sostegno anche attraverso operazioni di questo genere».
L’occasione è anche propizia per un bilancio di metà anno del Progetto di Welfare Territoriale, con dati aggiornati al 31 luglio. Le aziende che hanno aderito al progetto sono 35, le quali hanno caricato il credito per un totale di 872 mila 848 euro. Più di mezzo milione di euro sono già stati spesi in 82 esercizi sul territorio, creando così un volano positivo per l’economia locale. Le spese maggiori riguardano la spesa quotidiana, il carburante, l’abbigliamento oltre a servizi sanitari e sportivi e per rimborsi di spese di istruzione, assistenza e trasporto. «Numeri – conclude Tomba – che ci mostrano come il progetto sia apprezzato e in continua crescita. Il Welfare Territoriale è una risposta concreta alla necessità di utilizzare in maniera proficua i crediti welfare aziendali per il territorio e le comunità che lo vivono. Un progetto che per primi in Italia abbiamo portato avanti con i nostri partner e che svilupperemo sempre più».

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In copertina, il presidente del Nip, Alessandro Tomba; qui sopra, la sede nella zona industriale di Maniago.

Casarsa della Delizia ricorda i 100 anni del monumento ai Caduti. Il sindaco Colussi: monito a scongiurare le guerre

Cento anni fa la comunità di Casarsa della Delizia inaugurò il monumento ai Caduti della Grande Guerra in piazza Cavour (che poi dopo la Seconda Guerra Mondiale vide inseriti nelle lapidi anche i nomi dei Caduti di quel conflitto). Per questo sabato scorso, a un secolo esatto dall’inaugurazione, l’Amministrazione comunale ha voluto ricordare quell’importante momento della vita cittadina.
«In questo modo – ha affermato il sindaco Claudio Colussi – abbiamo voluto onorare la memoria di coloro che diedero la vita per l’Italia. La lapide posta nel monumento recita “fiero manipolo casarsese che ogni affetto ogni speranza; l’avvenir la lor primavera; balda gioventù la vita; tutto alla patria offrirono”: parole che a più di un secolo di distanza dai fatti della Grande Guerra ancora risuonano attuali e quale monito verso i conflitti di ieri e di oggi».
Dopo la Messa di suffragio nella Chiesa parrocchiale della Santa Croce e della Beata Vergine del Rosario, celebrata dal parroco don Lorenzo, è seguita con i rappresentanti delle Associazioni d’arma la deposizione di una corona di alloro sulla centenaria opera commemorativa. Presenti anche i Carabinieri del locale Comando.
Il monumento è opera del professor Tamagnini di Roma ed è un obelisco esagonale sormontato dalla statua della Gloria. Il 10 agosto 1924, come si evince da un articolo dell’epoca de “La Patria del Friuli” recuperato dall’alpino casarsese Giovanni Francescutti (che nell’occasione ha letto anche l’inno composto 100 anni fa per l’inaugurazione), vide la presenza delle massime autorità civili e religiose, delle Forze armate e dei reduci, nonché degli scolari del Comune. Piazza Cavour fu scelta quale punto centrale del paese, di fronte all’allora Municipio (attuali Poste) e alla Chiesa parrocchiale, che durante l’occupazione austriaca era stata ribattezzata Karlplatz. Ancora vivi, nella comunità, erano il ricordo dei morti durante il conflitto e il dolore delle famiglie.

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In copertina e all’interno due immagini della cerimonia commemorativa di sabato davanti al monumento ai Caduti di Casarsa.

Ferragosto di cultura a Lignano protagonisti Massimo Cacciari, Roberto Fabbriciani e Giordano Bruno Guerri

Quest’anno la settimana di Ferragosto a Lignano Sabbiadoro è anche all’insegna della cultura con il cartellone della rassegna “Notti di mezza estate” che entra nel vivo con un doppio appuntamento con ospiti
d’eccezione.

Giordano Bruno Guerri

@GIAMBALVO&NAPOLITANO

Oggi, 12 agosto, il filosofo Massimo Cacciari assieme al celebre flautista Roberto Fabbriciani (applaudito un anno fa a Lignano con la Fvg Orchestra), accompagnati dall’Alma Strings Ensemble con il violinista Lucio Degani, presenteranno In Canto – Dedicato a San Francesco. Si tratterà di un evento unico che unirà musica e riflessione. Con le note dei grandi compositori (Maderna, Gluck, Caccini, Fabbriciani, Ortolani, Morricone) interpretate da talentuosi musicisti, la serata offrirà un omaggio al Santo di Assisi attraverso un dialogo armonico tra suoni e pensieri. Un incontro intimo e profondo, dove ogni nota risuonerà come un invito alla contemplazione e alla riscoperta del sacro.
Domani, 13 agosto, sarà protagonista lo storico e saggista Giordano Bruno Guerri che, in dialogo con Mario Brandolin, approfondirà una pagina storica del Novecento di grande interesse: ciò che accadde a Fiume nel 1920, l’utopia libertaria di Gabriele d’Annunzio che trovò espressione nella Carta del Carnaro. Giordano Bruno Guerri Anselmi è uno storico, saggista e giornalista italiano, noto studioso del XX secolo italiano, in particolare del Ventennio fascista e dei rapporti fra italiani e Chiesa cattolica.
Entrambi gli eventi sono in programma alle ore 21, l’ingresso è libero e, in caso di maltempo, si terranno al Cinecity. “Notti di Mezza Estate” è un progetto che celebra la cultura in tutte le sue forme, offrendo al pubblico un’esperienza unica e coinvolgente attraverso un programma variegato e di alta qualità. La rassegna è resa possibile grazie alla collaborazione tra il Comune di Lignano Sabbiadoro e l’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani, con la collaborazione artistica dello stesso Brandolin.

Lucio Degani

Tutti i dettagli: https://filarmonicifriulani.com/rassegna/notti-di-mezza-estate/

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In copertina, il musicista Roberto Fabbriciani con il filosofo Massimo Cacciari.