Una maxi-cena a favore del Cro di Aviano a Buja, Bottenicco e Mortegliano protagoniste le famose “fiorentine”

Un evento benefico che si rinnova ogni anno a favore del Cro di Aviano si è ripetuto anche l’altra sera. Una ricca cena protagoniste le famose bistecche “fiorentine” si è, infatti, articolata in tre location diverse coinvolgendo oltre 600 persone paganti per una causa davvero nobile, ovvero il sostegno dell’attività di ricerca e cura dei tumori che da anni porta avanti il Centro di riferimento oncologico.
Il parco festeggiamenti di Buja ha ospitato 350 persone, villa de Claricini di Bottenicco ne ha contate oltre 200 e al ristorante da Nando di Mortegliano sono convenuti 100 commensali. Questi i numeri e i luoghi di una serata straordinaria che ha attirato ancora una volta la generosità dei friulani. Particolarmente elegante la serata di villa de Claricini, in Comune di Moimacco, promossa ancora una volta dal Lions club Cividale-Manzano che ha visto la presenza del dottor Maurizio Mascarin, in rappresentanza del Cro, che ha brevemente attestato il prezioso lavoro dei sanitari e ricercatori del nosocomio avianese.

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In copertina, un’immagine della sede del Cro di Aviano in provincia di Pordenone.

Premio Arte Coseano, quando un paese diventa un grande “atelier en plen air”

di Mariarosa Rigotti

Su il sipario, da questa sera all’auditorium “Galetiere” sulla 25ma edizione del Premio Arte Coseano. L’evento 2024 si apre così quest’oggi dopo l’anteprima di ieri quando, in piazza degli Artisti, la madonnara Michela Bogoni ha iniziato a elaborare la sua opera che si potrà ammirare anche stasera. Si tratta di un’artista, che colpirà certamente: da ricordare, infatti, che è stata la vincitrice del 50° Incontro nazionale dei madonnari di Curtatone, in provincia di Mantova.

Oggi, al taglio del nastro ci sarà anche Calogero Condello, artista testimonial di questa edizione e del quale, in notturna, si potranno ammirare le sculture di grande suggestione. Va ricordato che Condello, nato a Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento, ha iniziato la carriera artistica negli anni 70 con diverse mostre nella sua regione. Quindi, nel 1978 il trasferimento a Firenze per diplomarsi in scultura all’Accademia di Belle arti e quindi, nel 1988 l’arrivo a Udine per insegnare al Liceo artistico “Sello” e partecipare anche a numerose mostre e fiere d’arte locali. Condello negli anni 90 ha esposto anche all’estero, in particolare nella Repubblica Ceca, mentre nel 2010 ha fondato l’associazione culturale Play Art per «diffondere la cultura artistica attraverso corsi ed esposizioni», e dal 2014 organizza mostre collettive e personali in collaborazione con Comuni e Musei. E dopo l’inaugurazione si potrà applaudire, ad ingresso libero, un concerto della cantante e cantautrice Rossana Casale, nota artista della scena musicale italiana, che sarà accompagnata al pianoforte da Carlo Morena, per una serata all’insegna di pop, blues e jazz.
Domani, domenica, alle 10 è invece prevista l’apertura al pubblico della manifestazione, e per l’intera giornata ci sarà la possibilità di visitare gli stand degli artisti che saranno scaglionati lungo le vie di Coseano, ma si potranno anche gustare sapori tipici in uno dei sei “Ristori dell’arte”. Quindi, alle 18, appuntamento in piazza degli Artisti dove la giuria internazionale premierà i vincitori di questa 25ma edizione.
Come aveva spiegato l’assessore Gianpaolo Klavora, il “Premio Arte Coseano 2024” è a tecnica e tema libero (scaglionato in primo premio assoluto, secondo e terzo classificato). E per i primi cinque segnalati sarà organizzata una mostra nella galleria “Italian Secret” in piazza Matteotti a Udine. Inoltre, nella giornata ci sarà anche il “Concorso ex tempore”: a tecnica e tema libero. Previsti pure “Premi sponsor”, con tema a scelta del patrocinatore. Va ricordato che il premio Premio Arte Coseano 2024 era stato presentato proprio all’Italian Secret Casa degli Artisti: ad illustrare la manifestazione erano stati il sindaco David Asquini e lo stesso Klavora. Intervenuti pure il direttore artistico della Casa degli Artisti Italian Secret, Michael Pasut, dove stanno esponendo alcuni artisti protagonisti di edizioni precedenti, la presidente del Club per l’Unesco di Udine Renata Capria D’Aronco, Vito Sutto per Art Park e la giornalista Elena Iuri. E, dunque, quella di domani, sarà una vera e propria  full immersion nel mondo dell’arte, visto che Coseano, come ormai da lunga tradizione, si trasformerà in un vasto “atelier en plein air”, assolutamente da non perdere.

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In copertina e all’interno immagini degli allestimenti artistici nel centro di Coseano.

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Con l’apprezzamento del Club per l’Unesco di Udine.

 

Codroipo, biciclettata al Mulino Bosa scoprendo un’antica pagina del Friuli

L’inedito, suggestivo progetto “Aghe, Fûc, Tiere, Aiar: Mistîrs”, ciclo di eventi in omaggio alla terra friulana promosso da La Compagnia dei Riservati, con il sostegno del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, fa tappa domani 22 settembre a Codroipo, con la biciclettata “Dai castellieri ai dogi”, inserita nel programma “Mulins: uomo e natura in armonia”: l’iniziativa, che si avvale della collaborazione del Comune, spalancherà un’interessante finestra sul mondo dei mulini, appunto, offrendo la possibilità di ammirare – nel corso dell’itinerario – il Mulino Bosa, per l’occasione eccezionalmente aperto al pubblico.
A cura della Fiab Medio Friuli – Amici del Pedale Aps, la pedalata inizierà alle 9.30 (iscrizioni dalle 9 in piazza Garibaldi, a Codroipo) e prevede come detto una tappa all’antico sito di macinazione, dove alle 11.30 si potrà assistere allo spettacolo de La Compagnia dei Riservati “Omp e nature in armonie”, con Sonia Cossettini e l’arpista Luigina Feruglio e con un intervento del paesaggista Umberto Albertini. La mattinata si concluderà con una pastasciutta, servita dalla Pro loco Passariano; info con mail all’indirizzo amicidelpedalecodroipo@gmail.com o ai numeri 0432.476569 – 348.600843. E’ possibile partecipare anche alla sola proposta de La Compagnia dei Riservati, prenotando su Eventbrite al link https://www.eventbrite.it/e/1010444385357?aff=oddtdtcreator.
Il sipario sulla rassegna calerà poi il 6 ottobre – alle 18, a Casa Lucis di Ribis – con “Gjonde: tradizioni in festa”: protagonisti, assieme a Sonia Cossettini, saranno Marisa Scuntaro, Dj Tubet e il Gruppo Folcloristico di Pasian di Prato. Verranno valorizzati, in particolare, i mestieri legati al canto, alla musica e al folclore, grazie ai quali il Friuli è conosciuto in tutto il mondo.

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In copertina e qui sopra due suggestive immagini del Mulino Bosa nel Codroipese.

Fimmg Fvg: preoccupano le aggressioni al personale sanitario, ora va tenuta alta l’attenzione anche nei nostri ambulatori

Preoccupazione anche in Friuli Venezia Giulia per le aggressioni al personale sanitario: a esprimerla è la Fimmg, Federazione italiana medici di medicina generale, maggiore sindacato del settore che in regione conta più di 300 iscritti. Infatti, si teme che questi episodi di violenza dopo gli ospedali possano sfociare anche in ambito ambulatoriale, che per la loro diffusione e struttura sono difficilmente presidiabili con attività di prevenzione. Da qui, il richiamo a un cambiamento anche culturale che esorti la popolazione al rispetto per il servizio sanitario e per le donne e gli uomini che ne permettono la realizzazione, facendo allo stesso comprendere ai cittadini quali siano le pene per chi aggredisce un medico nell’esercizio delle sue funzioni. Per questo motivo, il sindacato ha avuto a livello nazionale un incontro con il ministro della Salute, Orazio Schillaci.
«Gli ultimi fatti di cronaca – sottolinea il segretario regionale, dottor Fernando Agrusti – dimostrano quanto la questione sia grave e per nulla limitata a ospedali o reparti di emergenza. Si tratta di un fenomeno che ormai coinvolge vari settori, compresi quelli fiduciari come i nostri ambulatori. Nell’individuare le strategie più adatte a contrastare le aggressioni sarà necessario immaginare una deterrenza efficace per le strutture di Continuità assistenziale ma, anche e soprattutto, per gli studi dei medici di medicina generale che per ovvie ragioni non sono presidiabili allo stesso modo. Per il momento, a nostra conoscenza non si sono verificati casi gravi sul territorio regionale per quanto riguarda i medici di medicina generale, ma son peró successi per le colleghe e i colleghi della continuità assistenziale (guardia medica, ndr). L’attenzione resta alta perché anche le violenze verbali sono un fenomeno da stigmatizzare. Un contrasto alla violenza che deve partire innanzitutto da un cambiamento culturale e da un’informazione sulle pene previste per chi commette queste aggressioni».
Silvestro Scotti, segretario generale nazionale della Fimmg, ha incontrato il ministro Schillaci per ragionare su un’azione di contrasto agli atti di violenza al personale sanitario. «Il ministro ci ha informati di aver incontrato i ministri Nordio e Piantedosi – spiega il dottor Scotti – per la determinazione di atti legislativi da prevedere già nel Decreto Omnibus. L’idea prevalente del ministro Schillaci è, però, che serva un atto legislativo ad hoc completo e che contempli tutte le condizioni contrattuali e derivi responsabilità sulla tutela della sicurezza come base per le condizioni lavorative. Atto che parta dalla logistica, ma che contempli anche la possibilità di aumentare l’attrattività del lavoro medico nel pubblico, così da compensare le carenze di medici che in particolare nella Medicina generale stanno deprimendo l’offerta percepita dai singoli cittadini, idea che noi condividiamo».
Il ministro ha rappresentato l’esigenza di accelerare sull’arresto in flagranza di reato e, in flagranza differita, di dotare i presidi di videosorveglianza e la guardiania dei luoghi sensibili. La Fimmg ha evidenziando, inoltre, come gli strumenti di contrasto che si stanno attuando e programmando siano corretti e probabilmente efficaci per mettere in sicurezza ospedali e presidi sanitari, ma inattuabili sul territorio. «Serve un cambiamento culturale – ribadisce Scotti –, ci si deve muovere con una proposta culturale di richiamo della popolazione al rispetto per servizio sanitario e per gli uomini e le donne che ne permettono la realizzazione. Bisogna certamente far comprendere ai cittadini quali sono le pene per chi aggredisce un medico nell’esercizio delle sue funzioni, ma questo non basta».
Tra le altre, la Federazione Italia dei Medici di Medicina generale condivide con la Cisl l’idea di inserire negli obiettivi dei Direttori generali la valutazione dei Documenti di valutazione del rischio (Dvr), ricomprendendo il pericolo di aggressioni come previsto dall’Osservatorio nazionale per la violenza. «Il Dvr – ricorda Scotti – deve contenere indicazioni sulle aggressioni, in modo da poter avere una raccolta di eventi sentinella – sarebbe molto utile per la Continuità assistenziale – per classificare un servizio in relazione alla sua reale esposizione alle aggressioni”. Più complessa, come detto, è la tutela dei medici nei loro studi sul territorio.
“Il racconto del pubblico impiego fatto in questi anni – stigmatizza Scotti – è un racconto che propone il pubblico impiego come un sistema di fannulloni. Oggi questa comunicazione è tanto radicata da aver esacerbato l’animo dell’utenza verso qualunque sportello o servizio pubblico. Tra le tante azioni da mettere in campo – conclude il segretario generale Fimmg – c’è sicuramente l’esigenza di cambiare questa narrazione e di proporne una ben più aderente alla realtà». La Fimmg ha comunque espresso il profondo disagio della categoria, ormai ai limiti della resistenza, categoria che richiede manifestazioni esemplari rinnovando l’appello al Presidente della Repubblica affinché si rivolga ai cittadini richiamandoli al rispetto del ruolo di chi è a lavoro ogni giorno per salvare vite e prendersi cura dell’altro.

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In copertina, il dottor Fernando Agrusti segretario regionale della Fimmg.

Da Klagenfurt oggi nella Pieve di Nimis canti religiosi della tradizione austriaca

(g.l.) Alcuni canti della tradizione religiosa d’Oltralpe riecheggeranno oggi, alle 12, nelle antiche navate della Pieve dei Santi Gervasio e Protasio, a Nimis. Si tratta dell’estemporaneo, quanto graditissimo, omaggio che il Coro “Anna Bild” di Klagenfurt, di passaggio in Friuli e in particolare nel paese pedemontano, ha desiderato offrire alla storica Chiesa matrice e a quanti amano la musica vocale. Come informa In Cunfidenze, il settimanale della Parrocchia, il gruppo è molto conosciuto in Austria oltre che nella sua Carinzia, di cui la città del Drago è il suo bellissimo capoluogo. E merita sicuramente un applauso per aver scelto Nimis per offrire un saggio del suo ricco repertorio, quale originale aperitivo di mezzogiorno. L’ingresso è ovviamente libero.

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In copertina, il campanile del Duomo di Klagenfurt e qui sopra la piazza del Drago.

Pronti, via! È tempo di Maratonina: stasera a Udine i primi appuntamenti

Pronti, via! Comincia il lungo weekend della Maratonina Internazionale Città di Udine che apre l’edizione 2024 con un giorno di anticipo rispetto al consueto: il primo appuntamento è infatti in programma per la serata di oggi quando sarà presentato e proiettato – alle 19 in Sala Valduga, nella sede della Camera di Commercio di Pordenone-Udine – il documentario “Monster Frozen”, alla presenza dell’ultra-maratoneta Paolo Venturini.
E anche la giornata di domani offrirà un palinsesto potenziato: è stato infatti organizzato un evento pure per il mattino, a introduzione del primo momento sportivo della manifestazione, la spettacolare cronoscalata a invito Salita del Castello Autotorino (che sarà disputata alle 18.30). Alle 10, a palazzo Morpurgo, sarà inaugurata la mostra fotografica “Tutte le sfumature dell’azzurro”, a cura dell’Associazione nazionale atleti azzurri d’Italia, in collaborazione con il Comune di Udine: sarà presente la campionessa olimpica di nuoto Novella Calligaris, oro ai mondiali, argento e due bronzi alle Olimpiadi di Monaco di Baviera. La Salita del Castello, gara di corsa a cronometro, prenderà il via come sempre da piazzetta Lionello, con arrivo in cima al colle: 400 metri, per circa 30 di dislivello, da correre tutto d’un fiato. Le premiazioni si terranno alle 20.15, in piazzetta Lionello.


Un ulteriore, significativo innesto è stato apportato al “cartellone” di sabato 21 settembre, che quest’anno si aprirà a sua volta al mattino: sotto la Loggia del Lionello spazio, alle 10.30, per la tavola rotonda “Sport… Istruzioni per l’uso. Correre, che passione”, che registrerà i contributi dell’ex cestista Renato Villalta, del professor Mauro Ferrari (ormai un habitué della Maratonina) e della campionessa Gabriella Paruzzi; modererà l’incontro il giornalista del Messaggero Veneto Antonio Bacci. Dalle 15, poi, animazione in centro storico in attesa della partenza (alle 16, con start e traguardo in Piazza Libertà) della sempre affollatissima MiniRun Conad, corsa non competitiva riservata agli under 13. L’animazione per i più piccoli proseguirà fino alle 16.45, quando sarà disputata l’amatissima sfida “a sei zampe”, la Corsa con il cane Schesir: la cerimonia di premiazione di quest’ultima alle 17.15 sul palco di piazza Libertà, seguita da quella dei vincitori della MiniRun Conad.
Domenica, poi, il weekend all’insegna dello sport e dell’aggregazione vivrà il clou: la partenza della Maratonina (sulla distanza di 21,097 km) è fissata per le 9.30, mentre alle 10.35 scatteranno gli atleti della StraUdine, su un circuito di 9,5 km. Premiazioni a partire dalle 11.45, sotto la Loggia del Lionello.

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In copertina, la partenza della corsa con i cani; all’interno, della StraUdine.

Sul Carso autunnale da Col a Tomaj accompagnati dalle poesie di Kosovel

Per il progetto sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, domenica 22 settembre la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 16 l’escursione guidata tra natura e poesia “Da Col (Monrupino) a Tomaj”, sull’opera del poeta sloveno Srečko Kosovel, cantore del Carso dei primi del ‘900, nel 120° anniversario dalla nascita.

Srečko Kosovel


Le guide Barbara Bassi e Tanja Coretti illustreranno natura e tradizioni del Carso. E verranno presentate e lette poesie di Kosovel, a cura di Maurizio Bekar, e per la versione originale da Janez Beličič, storica voce ed annunciatore di Radio Trst A, l’emittente in sloveno della Rai Friuli Venezia Giulia. L’itinerario seguirà il Sentiero di San Giacomo (Jakobova Pot), che collega Trieste a Lubiana, passando per il pittoresco paese di Kreplje, i boschi di pini neri, noccioli e cornioli, i prati di landa carsica e i vigneti dove si produce il famoso Terrano.
Un cammino di 7 km, su sentieri e strade di campagna, nei luoghi del Carso che ispirarono appunto le liriche di Kosovel (1904–1926), vera icona della cultura slovena e considerato uno dei poeti più rilevanti dell’Europa Centrale dell’epoca. Con sosta e visita al paese di Tomaj, dove visse lo stesso Kosovel, e pranzo al sacco. Rientro a Col (Monrupino) con passaggi in auto. Ritrovo alle ore 9.10, al parcheggio del cimitero di Col (Monrupino). Costi di partecipazione: interi 15 euro; 8 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Bellissimi grappoli di Terrano.

Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica. La giornata è realizzata con la partnership di ORA Krasa in Brkinov e Visit Kras (Slovenia).

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In copertina, il paese di Tomaj dove visse il poeta Srečko Kosovel cantore del Carso.

Coop Live, il grande successo della prima giornata al Castello di Valvasone è dovuto all’unità della cooperazione pordenonese

«È stato molto importante per noi e per la cooperazione pordenonese organizzare questa prima giornata aperta al territorio tutti insieme nello splendido contesto del Castello di Valvasone. Un contesto culturale gestito da una nostra aderente, la cooperativa Ortoteatro, nel quale siamo riusciti a dimostrare la capacità di lavorare insieme delle nostre cooperative e a mostrare quelli che sono i servizi, i prodotti e l’eccellenze delle nostre imprese»: con queste parole Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone, ha tracciato un bilancio della prima edizione di Coop Live che, lungo tutta domenica scorsa, visto protagonista il mondo della cooperazione del Friuli occidentale. Mentre parco Pinni è stato dedicato al mercatino cooperativo, alle attività per famiglie con giochi e laboratori e al chiosco, il Castello ha visto ospitare le degustazioni guidate e il convegno “Storie di tutto rispetto – Azioni concrete per un futuro sostenibile e inclusivo”.

I saluti iniziali hanno visto prendere la parola, assieme a Dubolino, anche il consigliere regionale Markus Maurmair, presidente della II commissione: da lui è arrivato l’annuncio di voler prossimamente lavorare su una legge regionale dedicata alle cooperative di comunità (era presente anche il consigliere regionale Andrea Carli). Interventi pure del sindaco di Valvasone Arzene Fulvio Avoledo, dell’assessore comunale di Pordenone alle politiche sociali, Guglielmina Cucci, e di Lino Mian, vicepresidente di Banca 360 Fvg sponsor della giornata. A curare la manifestazione il personale di Confcooperative Pordenone guidato dal direttore Marco Bagnariol.
Roberta Tossutto, membro del consiglio di amministrazione di Ortoteatro, ha illustrato il progetto Mani in Arte che ha visto l’artista Mauro Fornasier creare una scultura ispirata al Bacco di Michelangelo tutta realizzata con gli scarti delle viti americane e delle barbatelle forniti dai Vivai Cooperativi Rauscedo, leader mondiale della vivaistica. Non solo: un’altra grande opera, realizzata sempre con gli stessi materiali, è stata installata nel parco e assemblata assieme alle parti che gli utenti delle cooperative sociali del territorio (persone fragili e con disabilità) hanno creato nei laboratori del progetto Mani in Arte nelle scorse settimane. Durante la giornata altri laboratori hanno coinvolto bambini per realizzare l’ultima parte dell’allestimento che quindi è cresciuto con il contributo di tutti. Mani in Arte realizzato da Ortoteatro e Coop Live realizzato da Confcooperative Pordenone sono progetti sostenuti dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Friuli Venezia Giulia.
A condurre il dibattito del convegno la giornalista Natascha Lusenti – volto noto televisivo (tra i vari programmi da lei condotti Atlantide su La7 e diversi altri), nota voce radiofonica (Risvegli in Ovunque sei Morning show su Radio2) e scrittrice (Al mattino stringi forte i desideri è il suo romanzo d’esordio ) – che ha intervistato i presidenti di quattro cooperative impegnate nel rendere sempre più sostenibili i propri processi produttivi e inclusive le proprie dinamiche lavorative: Marianna Belvedere (Spazio Geco Società Cooperativa Pavia), Alessandro Leon (Vivai Cooperativi di Rauscedo), Enrico Tita (CEA Cooperativa Edile Appennino) e Giorgio “Siro” Carniello (Credima Società di Mutuo Soccorso San Giorgio della Richinvelda).

Poi, come detto, spazio alle attività. Per quanto riguarda l’ambito sociale, per tutta la giornata si è tenuto il Mercatino del “Regalo di Valore” a cura delle cooperative sociali Karpos “Ridoprin Lab”, Il Piccolo Principe, Solidarietà Familiare, Il Granello, Coop Noncello “Zona Franca”, Nuovi Vicini “T-Essere”, Il Giglio. Sui banchi i prodotti realizzati dai laboratori delle cooperative che coinvolgono persone con disabilità, fragili o richiedenti asilo. Presenti anche il Ludobus di Melarancia Un Posto per Giocare e Lambe Lambe – teatri in miniatura, una particolarissima forma di teatro per uno spettatore alla volta. E ancora “Un Carico di Giochi” – rompicapi, installazioni e prove di abilità per tutte le età e “Costruisci il tuo segnalibro!” laboratorio di legatoria con la Cooperativa Solidarietà Familiare mentre la cooperativa Esibirsi ha portato a Coop Live la cantautrice Michela Franceschina. Gettonati anche i laboratori aperti al pubblico con La Cucina dei Colori de Il Piccolo Principe, Cjapati il Chapati con Baobab e Nuovi Vicini, E-VAN a Valvasone, laboratorio di Arte Collettiva con Ascaretto, Un ritmo senza tempo con Polinote, Creare con l’argilla della cooperativa Il Granello. Ortoteatro ha proposto anche le visite guidate Un Castello da favola.
Infine, per quanto riguarda le iniziative del settore agroalimentare è stata proposta ai visitatori la box picnic in cui i prodotti delle Latterie di Marsure, Palse e Fontanafredda, Cipa, Cooperative Agricole Castions e FruttaFriuli sono diventati ingredienti per i saporiti piatti della Cucina delle Fratte della cooperativa sociale Il Piccolo Principe. Alle degustazioni protagoniste le cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone in collaborazione con Consorzio Doc Friuli. A presentare il tutto Giuliana Masutti e sommelier Maria Teresa Gasparet. Hanno proposto i propri prodotti Latteria di Palse e Latteria di Marsure (con Fildilat – Latterie pordenonesi di filiera), forno Cooperative Agricole Castions Calice, Cantina di Rauscedo, Copropa Cooperativa produttori patate Fvg, La Rossa Pezzata Fvg, Vini San Giorgio, FruttaFriuli, La Volpe sotto i Gelsi, Vini La Delizia. E inoltre dimostrazione di Filatura della mozzarella con Latteria di Palse e L’Arte del Formaggio con Latteria di Marsure.

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In copertina e all’interno ecco alcune immagini della festa di Coop Live.

Udine, da oggi aperte le prevendite online per il Concertone di Suns Europe

Nell’attesa di scoprire i dettagli del nuovo programma della decima edizione di Suns Europe 2024, il festival delle arti in lingua minorizzata organizzato da Informazione Friulana, comincia da oggi, 18 settembre, alle 9.30, la prevendita online dei biglietti (10 euro) per il momento più atteso, il Concertone finale, in programma sabato 18 ottobre, dalle 21 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine: Suns Europe ha il merito di trasformare il Friuli in un crocevia di culture, lingue e artisti, creando contaminazione e confronto, dando spazio a una produzione artistica di assoluto valore. I biglietti potranno essere acquistati sul sito www.vivaticket.it e nelle rivendite autorizzate Vivaticket e alla biglietteria del Teatrone da giovedì 10 ottobre (la biglietteria è aperta da martedì a sabato dalle 16 alle 19).
Suns Europe è il festival europeo delle arti performative in lingua minorizzata (termine che indica le lingue cui viene negata la possibilità di essere utilizzate in maniera normale e paritaria in tutti gli ambiti della vita quotidiana). Nato nel 2009 in Friuli, cuore multilingue dell’Europa, Suns (friulano: suoni) era un concorso musicale per le comunità minoritarie dell’Europa alpino-mediterranea. Il festival si è poi evoluto in Suns Europe, un luogo di incontro e di scambio tra artisti di gruppi linguistici minoritari del continente e un’occasione per tutte le comunità europee di prendere coscienza dei propri diritti linguistici, nonché dell’importanza del pluralismo culturale come patrimonio, diritto e opportunità per tutti, in Friuli e non solo.
Il Festival è organizzato, come detto, dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane col contributo finanziario della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’Arlef – Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane, del Comune di Udine e della Fondazione Friuli e si avvale del sostegno di numerosi soggetti pubblici e privati tra cui l’Istituto Basco Etxepare, la Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, il Comune di Codroipo, il Teatri Stabil Furlan, le associazioni Stichting Reur (Bassa Sassonia) e Amîs da Mont Quarine, i circoli Arci Cral di San Vito al Tagliamento e Cas*Aupa di Udine.

www.sunseurope.com
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In copertina, ecco uno dei gruppi musicali che si sono esibiti nell’ultima edizione.

(Foto Luca Chiandoni)

A Povoletto debutta l’inedito festival sul tema del doppio: quattro gli eventi

S’intitola “Dos doi due in uno”: è un inedito festival – al via venerdì 20 settembre a villa Mangilli Schubert, a Marsure di Povoletto – sul tema del doppio, che verrà scandagliato prendendo le mosse dalla cultura popolare. A cura del Teatro del Silenzio Aps e di Valentina Del Toso, la rassegna è stata finanziata nell’ambito del progetto europeo Primis Plus – mirato a potenziare il turismo culturale, valorizzando i luoghi friulani della cultura, appunto, e la marilenghe – e si strutturerà in quattro appuntamenti, fino al 12 ottobre.
«Partiremo dalla cultura popolare – conferma Sansevero – per proporre una visione della vita e dell’arte che aspira a eludere i dogmi, uno stile di pensiero e di vita non basato sul conflitto bensì sulla compresenza di posizioni diverse, che produce arricchimento e rinnovamento. Questo ciclo di eventi darà vita ad un nuovo modo di fare cultura in Friuli: l’auspicio è che con l’appoggio del Comune di Povoletto si possa rendere villa Mangilli Schubert, situata in una posizione strategica e ricca di spazi suggestivi, un fulcro per lo scambio di idee e valori contro il grande nemico, il pensiero unidirezionale». Il tema sarà introdotto e presentato dal punto di vista psicanalitico e filosofico il 20 settembre appunto, alle 21, con una “Conferenza sul doppio”, in programma nel salone della nobile dimora. Interverranno la psicoterapeuta Giuseppina Guarino, il filosofo Damiano Cantone e l’autrice e attrice Federica Sansevero, che proporrà una panoramica sugli spettacoli in cartellone. La serata sarà arricchita da contributi musicali affidati al violoncellista Mariano Bulligan.
Il festival entrerà poi nel vivo sabato 5 ottobre – alle 21, nel folador della villa – con lo spettacolo teatrale “Doppia Visione”, di e con Federica Sansevero e Agata Garbuio e con i musicisti Elias Faccio, al sax, e Alessandro Scolz, al pianoforte. Il pubblico sarà guidato a scoprire come la lettura dell’archetipo della Grande Dea come una “dea della completezza” abbia influenzato la vita dei poeti Sylvia Plath e Ted Hughes. Il testo si basa anche sui contenuti degli studi della sociologa americana Riane Eisler, che l’Università di Udine traduce e distribuisce e il cui pensiero ha ispirato il master “Poesia e sapienza”, incentrato sulle radici culturali del pensiero magico e su nuovi tipi di relazioni umane.
Sabato 12 ottobre, invece (alla stessa ora, valida anche per l’appuntamento successivo), serata – a cura di Valentina Del Toso – sullo scrittore Sergio Maldini: sono previste letture della giovane attrice Serena Costalunga, che sarà accompagnata dall’arpa di Beatrice Tagliapietra e dal violino di Marianna Bouzhar. Il 19 ottobre, infine, nella sala del fogolar il ciclo si chiuderà con lo spettacolo-conferenza con musica dal vivo “PPP: doppia prospettiva” , di e con Sansevero, che avanza due potenti ipotesi sulla morte di Pasolini. Tutti gli incontri sono a numero chiuso, con obbligo di prenotazione a federicasansevero@gmail.com

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In copertina, l’attrice Federica Sansevero protagonista del Festival.