Corno di Rosazzo, aperta anche domani la mostra su Carlo da Carona. Pubblico rapito dalla “lezione” di Angelo Floramo

La quattrocentesca Chiesa di San Michele a Casali Gallo, nel Comune di Corno di Rosazzo, ospita in questi giorni la bella mostra fotografica sulle opere friulane rinascimentali dello scultore ticinese Carlo da Carona. Proprio in occasione della vernice della mostra si è appreso dallo storico Vieri Dei Rossi il vero nome dell’artista in assoluta anteprima, ovvero Carlo Solari. L’interesse suscitato dalla rassegna realizzata dalla Società Filologica Friulana ha indotto gli organizzatori, il Circolo culturale Corno, a protrarre la durata dell’esposizione a domani 6 ottobre con un’apertura straordinaria dalle ore 15 alle 17. L’iniziativa gode del patrocinio della Parrocchia e del Comune di Corno di Rosazzo.

L’incontro con Angelo Floramo.


Intanto, ha registrato folta partecipazione, silenzio surreale, commozione collettiva il monologo di Angelo Floramo, “Io figlio della frontiera”, che ha letteralmente rapito il pubblico intervenuto all’evento del festival itinerante “Dialoghi” promosso dall’associazione Culturaglobale e ospitato dal Circolo culturale Corno nella sala consiliare del Municipio.
Lo storico friulano, direttore scientifico dell’antica biblioteca Guarneriana di San Daniele, partendo da episodi biografici, ha analizzato il male assoluto delle guerre di confine, le tragedie delle singole vittime, il riscatto dei sopravvissuti. Dalla dissoluzione dell’ex Jugoslavia al dramma di Gaza, dalle gite scolastiche con i suoi alunni ad Auschwitz e in Bosnia al ricordo dell’esodo giuliano-dalmata e alla sofferenze dei migranti di oggi, in un crescendo di esperienze e ricordi personali, raccontati con afflato quasi mistico, Floramo ha reso vivi e palpabili il dolore umano e il riscatto di chi è sopravvissuto all’orrore dell’odio. Sottile e suggestiva la distinzione che ha fatto tra confine e frontiera: il primo è un termine “maschile”, offensivo e crudele, la seconda è “femminile”, resistente e permeabile. I confini sono artificiali e oggetto di guerre di conquista e odio etnico, le frontiere sono valichi naturali dove l’osmosi tra genti e territori si consuma quotidianamente in modo pacifico.
Il relatore è stato introdotto da Renzo Furlano, presidente di Culturaglobale, dall’assessore comunale alla Cultura Sonia Paolone e dal presidente del Circolo culturale Corno Sergio Paroni che ha posto le basi per ulteriori iniziative congiunte.

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In copertina, la chiesetta di San Michele ai Casali Gallo e qui sopra la cerimonia inaugurale in uno scatto Photo Life.

Antichi mestieri, canto, musica e folclore domani a Casa Lucis con Dj Tubet: Ribis è in festa per Rosario e Sagra delle patate

Si chiuderà con un “viaggio” tra gli antichi mestieri legati al canto, alla musica e al folclore – grazie ai quali il Friuli è conosciuto in tutto il mondo – il progetto “Aghe, Fûc, Tiere, Aiar: Mistîrs”, ideato e curato da La Compagnia dei Riservati e sostenuto dal contributo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Dopo le apprezzate tappe al Mulino Brussolo, a Cortale di Reana, e al Molino Bosa, a Codroipo, il ciclo terminerà domani 6 ottobre a Casa Lucis, a Ribis, nuovamente nel Rojale, dove è in corso la sagra delle patate in coincidenza con la tradizionale festa della Madonna del Rosario. “Gjonde – Tradizioni in festa” il titolo dell’evento, che avrà inizio alle 18: protagonisti, assieme a Sonia Cossettini, saranno Marisa Scuntaro, Dj Tubet e il Gruppo Folcloristico di Pasian di Prato. Info e prenotazioni su Eventbrite, al link https://www.eventbrite.com/e/aghe-fuc-tiere-aiar-mistirs-gjonde-tradizioni-in-festa-tickets-1022412321777.
La Compagnia dei Riservati, intanto, ha attivato una nuova collaborazione con il Comune di Cividale, dove sono in partenza laboratori di teatro per bambini e ragazzi: le attività inizieranno giovedì 17 ottobre (al Centro Giovani di Carraria) e proseguiranno fino al 5 giugno, suddivise per fasce d’età (6-11 anni, con frequenza dalle 17.40 alle 18.40, e 12-17, dalle 18.45 alle 20.15). Già partiti, invece – ma le iscrizioni sono ancora aperte – i “Riservati Lab” a Remugnano di Reana, progetto dedicato a tutti coloro che desiderano mettersi in gioco, esplorare e divertirsi in compagnia. L’orario delle attività, che si svolgono all’auditorium Monsignor Pigani, al civico 8 di via Battaglione Julia, è dalle 20.30 alle 22: si proseguirà fino a inizio giugno; nella stessa sede si terrà un corso di lettura espressiva, al via il 7 ottobre (ore 18-19.30). Info e prenotazioni a lacompagniadeiriservati@gmail.com

Info e prenotazioni su Eventbrite, al link https://www.eventbrite.com/e/aghe-fuc-tiere-aiar-mistirs-gjonde-tradizioni-in-festa-tickets-1022412321777
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In copertina, Dj Tubel con Marisa Scuntaro e Sonia Cossettini.

Alpe Adria Puppet Festival, quante belle proposte oggi a Gorizia e Nova Gorica!

Ultime due giornate per l’Alpe Adria Puppet Festival, a Gorizia e Nova Gorica, che oggi 5 ottobre aprirà le sue proposte con due laboratori rientranti nel progetto Art&Puppets, per il coinvolgimento diretto del pubblico, in pieno stile SpettAttore. Dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, al Grand Hotel Entourage di Gorizia, il laboratorio trilingue Lighting Guerrilla, a cura di Strip Core/Forum Ljubljana.
Dalle 10 alle 11 e dalle 11 alle 12, nella Sala Franc Močnik, in via San Giovanni 9, sempre a Gorizia, si terrà un workshop on Illusionism (dai 6 anni), a cura di Macarena Recuerda che apre la sua ricerca “Illusionismo performativo” a un pubblico di bambini e adulti interessati a pensare giocando. Si inizia con una discussione, alcuni disegni, dei giochi dinamici e infine con la creazione di piccole scene.
Alle 17, al Circolo Arci Gong di Gorizia, Claudio Montagna porterà in scena Trascinato sulla via del disonore. La storia è ambientata a Torino, nel 1918. Nello, diciottenne complice di un assassinio, scrive una lettera dal carcere per chiedere perdono ai figli della vittima. Ottantaquattro pagine per tentar di recuperare almeno la dignità perduta, sono il racconto di una breve esistenza, illuminata soltanto da un’istantanea storia d’amore. La lettera si trova negli archivi del museo Lombroso di Torino, non si sa se sia servita o no al suo scopo. Di Nello non si sa più niente.
Alle 18, al Gimnazija – Gledaliska Dvorana di Nova Gorica, Cta Gorizia e Slou Coop presentano 2XGO, una coproduzione che porta in scena teatro d’oggetti, pupazzi e musica. Protagonista dello spettacolo è la città di Gorizia/Nova Gorica. La performance unisce il talento poliedrico del polistrumentista e performer Leo Virgili alla grazia e bravura della flautista e attrice di teatro di figura Urška Cvetko, sotto la guida creativa della drammaturga e regista teatrale Jelena Sitar di Lubiana.
Alle 19.30, al Kulturni Center Lojze Bratuž di Gorizia sarà la volta della compagnia Frau Trapp (Svizzera) con Five Lines, uno spettacolo multidisciplinare che unisce micro-cinema e teatro. La pièce ci porta in un mondo nel quale gli esseri umani vivono le conseguenze dell’attuale livello di benessere, in cui le risorse scarseggiano e sopravvivere implica la perdita della libertà individuale. Ancora una volta è confermata la beffarda persistenza dell’illusione, che ci dà la forza per immaginare che il nostro futuro possa essere migliore senza compiere azioni che vadano a modificare in positivo il susseguirsi degli eventi.
Infine, alle 21, in piazza Sant’Antonio a Gorizia si terrà il Flash Art Lighting Guerrilla. Strip Core / Forum Ljubljana e i partecipanti al workshop presenteranno l’installazione urbana performativa, realizzata durante i tre giorni di workshop.

Info su www.puppetfestival.it

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In copertina, il teatro da tavolo di Silos 008 e qui sopra una scena di Frau Trapp.

Corno di Rosazzo, oggi arriva Floramo e domani una camminata nei luoghi agresti che ispirarono “Chichi dai morars”

(g.l.) Invitanti manifestazioni tra oggi e domani, 4 e 5 ottobre, a Corno di Rosazzo con la cultura e lo sport legato all’arte. Ma ecco, in dettaglio, le due proposte che hanno come “motore” il Circolo culturale Corno guidato da Sergio Paroni.

Angelo Floramo

I CONFINI DI DIALOGHI – Questo pomeriggio, alle 18.30, il Festival “Dialoghi – Sconfinamenti & Connessioni”, promosso dall’Associazione Culturaglobale, farà tappa a Corno di Rosazzo per una serata patrocinata dall’Amministrazione comunale e realizzata nella sala consiliare del Municipio, in collaborazione con il Circolo culturale Corno. Come già annunciato, ospite dell’appuntamento sarà Angelo Floramo, storico medievista, scrittore e insegnante, con un monologo sul tema Io figlio della frontiera che prende spunto dal suo libro Breve storia sentimentale dei Balcani (edizioni Bottega Errante). Floramo, che ha ricevuto il Premio Risit d’Aur 2024 lo scorso gennaio, ha così commentato il suo sentirsi figlio della frontiera: “Non potrei mai vivere se non in una terra meticcia come questa, che ha saputo dare ricetto ai miei antenati, mossi da disperate profuganze e fughe che sembravano senza redenzione, non dissimili da quelle che oggi un’umanità minore continua a calpestare, lungo gli stessi bordi del mondo percorsi da loro. Ombre rese invisibili dalla nostra indifferenza, incapace di guardare”. Una tematica complessa, quella del confine, che ha permeato la vita e la cultura delle genti del Friuli Venezia Giulia, da sempre a confronto con le diversità.
Mercoledì 9 ottobre, Angelo Floramo sarà poi al Polo liceale di Gorizia per “dialoghi a scuola” e in un incontro riservato agli studenti, moderato dagli stessi ragazzi, presenterà il libro Breve storia sentimentale dei Balcani. La storia di una parte d’Europa complessa, stratificata, eppure al centro di tutto. Sentimentale perché non è un trattato di storia, ma una narrazione soggettiva di che cosa sono e che cosa rappresentano i Balcani. Breve perché non vuole essere esaustiva ma regalare al lettore suggestioni, immaginari e passioni.

IL RICORDO DI PRESTENTO – Intanto, a Corno di Rosazzo proseguono le iniziative di contorno alla mostra personale dedicata al pittore locale Francesco Prestento nel centenario della nascita e a un anno dalla sua scomparsa. Il Circolo culturale Corno per domani propone, infatti, una camminata di 4 chilometri nei luoghi agresti che ispirarono l’artista confidenzialmente chiamato “Chichi dai morars”. Il ritrovo è fissato alle 9.30 a villa Nachini Cabassi, dove è allestita la mostra, per poi dirigersi verso la collina di Gramogliano con visita alla chiesetta di San Leonardo e successivo ristoro nella vicina azienda vinicola Visintini dove sorgono i resti del castello di Gramogliano. Questo evento vede coinvolti anche la Riserva di Caccia e l’Afds di Corno di Rosazzo e si avvale del patrocinio del Comune collinare.

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In copertina e qui sopra paesaggi agresti in due opere di Francesco Prestento.

Casarsa domani a tutto gospel, ci sarà anche il ritorno di Wayne Ellington

Conto alla rovescia per uno degli appuntamenti irrinunciabili dell’agenda musicale casarsese: domani 5 ottobre ritorna “A day full of gospel”, evento di punta della programmazione del Revelation Gospel Project. Guest star dell’evento, sarà nuovamente, dopo il successo dello scorso anno, Wayne Ellington, artista di Manchester e vocal coach internazionale, noto per aver cantato al matrimonio del principe Harry e di Meghan Markle.

Lo spettacolo 2023 con Ellington.


A day full of gospel, giunto alla sua 6a edizione, sarà una giornata dedicata alla musica afro-americana. L’evento si distingue in due momenti diversi: il primo consiste in un workshop di canto corale con 120 coristi partecipanti e si terrà nella sala polifunzionale dell’associazione Laluna Impresa Sociale a San Giovanni. Il secondo prevede, alle ore 20.30, il concerto al Teatro Pasolini di Casarsa nel quale sarà presente anche la star internazionale Wayne Ellington. Infatti, dopo il grandissimo successo ottenuto nel 2023, il cantante e vocal coach sarà nuovamente l’ospite d’onore della manifestazione, con l’aggiunta che quest’anno sarà accompagnato dal suo Manchester Inspirational Choir, il coro inglese da lui diretto.
Quest’anno, quindi, i coristi partecipanti al workshop saranno 120 e impareranno insieme a Ellington e alla direttrice dei Revelation, Francesca Ziroldo, quattro pezzi da presentare al concerto finale, nel corso del quale si esibirà anche il coro 7th Note Gospel Lab, il citato Manchester Inspirational Choir e i “padroni di casa” del Revelation Gospel project. Il coro Revelation Gospel project è composto da una quarantina di elementi a cui si aggiungono per le esibizioni 4 musicisti professionisti. A guidare l’ensamble è la direttrice Francesca Ziroldo, cantante e insegnante di musica con una lunghissima esperienza nel gospel e un curriculum che vanta collaborazioni con artisti di fama internazionale tra cui Stevie Wonder, Noa’, Mario Biondi, Adriano Celentano, Karima, Cheryl Porter, Hezekiah Walker e Donald Lawrence. Il Revelation Gospel Project ha al suo attivo diversi concerti sul territorio regionale.
I biglietti per la serata (costo 15 euro) possono essere acquistati in prevendita presso: al negozio “Itinerari Calligrafici” in Piazza Italia a Casarsa della Delizia, all’Associazione “Laluna” in via Runcis, 59 a Casarsa della Delizia dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 13.00 oppure online tramite il QR Code presente nelle locandine e nella pagina Facebook dell’evento (cercando Revelation Gospel project).

Il Revelation Gospel Project.

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In copertina, il cantante Wayne Ellington di Manchester vocal coach internazionale.

Marsure di Aviano, tra chiese e natura: domani un pomeriggio nella bellezza

Ad occhi aperti nella bellezza del territorio tra antiche chiese e ambienti naturali impreziositi da opere di land art: la Pro Loco di Marsure, frazione in Comune di Aviano, ha organizzato un pomeriggio speciale per domani 5 ottobre dedicato alla scoperta delle chiese di Santa Caterina e San Lorenzo a Marsure e della Madonna del Monte nella vicina Costa di Aviano. L’iniziativa, a partecipazione gratuita, prevede spostamenti sia con automezzo proprio, ma anche con servizio disponibile gratuitamente di bus navetta. Sarà possibile fare a piedi alcuni brevi tratti lungo percorsi stupendi nel territorio e lungo le suggestive vie di Marsure. L’evento vede il contributo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. «Un grazie di cuore – anticipano dalla Pro Loco di Marsure – alla dottoressa Lorena Menegoz e al dottor Roberto Castenetto, che illustreranno ai partecipanti le ricchezze di arte e fede delle chiese, nonché all’artista Nicolas Vavassori per il percorso di land art davvero suggestivo che ha creato. Infine, grazie per la collaborazione alla Parrocchia di San Lorenzo Martire di Marsure e al Consiglio regionale per il sostegno».

Land art di Nicolas Vavassori.


Il programma della giornata prevede il ritrovo alle 14.15 alla Chiesa di San Lorenzo Martire a Marsure. Da qui con i mezzi – o a piedi per chi lo vorrà lungo il Sentiero di Maria per circa 10 minuti – si raggiungerà la Chiesa della Madonna del Monte a Costa di Aviano dove alle 15 ci sarà un momento culturale con visita didattica a cura del dottor Roberto Castenetto, professore e storico. Alle 15.45 partenza per la Chiesa di Santa Caterina a Marsure dove alle 16 il momento culturale con visita didattica sarà a cura della dottoressa Lorena Menegoz, storica dell’arte.
Alle 17 partenza in direzione Chiesa di San Lorenzo Martire, con possibilità anche qui per chi lo vorrà di camminare per una decina di minuti nel percorso pedonale che attraversa Marsure. Alle 17.30 nella chiesa stessa presentazione del percorso di Land Art “Ad occhi aperti nella Bellezza” realizzato da Nicolas Vavassori, artista designer. Le tre installazioni – nella Chiesa parrocchiale di San Lorenzo Martire, a Madonna del Monte di Costa di Aviano e nella Casa degli Alpini di Marsure – sono una sorta di “cannocchiale” di elementi naturali ed oggetti di recupero, assemblati per ricordare la tecnica d’equilibrio dello «stone balancing» che si fa con i sassi. Al termine, per tutti i partecipanti, vi sarà un rinfresco con momento conviviale.

“Contimi, Crassigne”, Ovidio a Gorizia e a Udine raccontato ai più piccoli

“Le Metamorfosi” di Ovidio raccontate ai più piccoli, in friulano, attraverso due pupazzi: manca ancora poco per la prima assoluta di “Contimi, Crassigne”, spettacolo per i piccoli dai sette anni e firmato da Serena Di Blasio e Carlo Tolazzi.

DOPPIO APPUNTAMENTO – La nuovissima co-produzione firmata Teatri Stabil Furlan e Centro Teatro Animazione e Figure di Gorizia sarà ospitata in prima assoluta, proprio nel capoluogo isontino, oggi 3 ottobre, alle 17, al Kulturni Center Lojze Bratuž di viale XX Settembre, nell’ambito dell’Alpe Adria Puppet Festival, organizzato da 33 anni proprio da Cta. La seconda data in calendario sarà invece quella del 13 ottobre, sempre alle 17, a Udine, al Teatro San Giorgio, in via Quintino Sella 4 (dietro la Chiesa di via Grazzano). Un appuntamento, quest’ultimo che rientra nella minirassegna di teatro in lingua friulana per bambini e ragazzi del Tsf, “Canais-Teatri par fruts e frutis furlanis”, ulteriore ramificazione di “Udine città teatro per le bambine e i bambini” (di Css Teatro Stabile d’innovazione del Fvg e Teatro Nuovo Giovanni da Udine).

IL CRAMÂR E LA BAMBINA – I piccoli spettatori incontreranno sul palco Iaroni e Gaia, due pupazzi manovrati a vista da altrettanti attori-animatori, Giulia Cosolo e Daniele Fior, con la regia di Serena Di Blasio. Lui, un vecchio, enigmatico e scorbutico, si ferma per riposare dopo aver trascinato un grande bagaglio (una “crassigne”, in lingua friulana). Lei, invece, gli va incontro raccontandogli di essersi persa nel bosco. É a quel punto che il vecchio “cramâr” propone alla bambina di ascoltare alcune storie suggerite dagli oggetti trovati nei cassetti misteriosi della “crassigne”. Un “cramâr” è infatti un tradizionale venditore ambulante che porta merci e riporta storie che vengono da oltre le montagne, storie che un tempo potevano essere anche pericolose, foriere di idee di una cultura altra, diversa da quella istituzionale. Le trame raccontate da Iaroni saranno quattro e richiameranno altrettanti episodi de “Le Metamorfosi” di Ovidio: Narciso, Ceice e Alcione, Filemone e Bauci, Erisittone. Attraverso questi racconti Gaia troverà la strada per uscire dal bosco e il vecchio riprenderà la sua via.

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In copertina, i due pupazzi protagonisti dello spettacolo a Gorizia e a Udine.

Biodiversità carsica, sabato visita guidata per scoprirla sul ciglione di Prosecco

Per il progetto di divulgazione scientifica “Quanto vale un petalo?”, sabato 5 ottobre la cooperativa Curiosi di natura propone, dalle 9.30 alle 12, una visita guidata sul ciglione di Prosecco (Trieste) sul tema della biodiversità, con letture a tema. Un facile percorso tra prati, boschi e pietraie affacciate sul mare. Con le spiegazioni della guida naturalistica Barbara Bassi, per capire come la vegetazione cambia al variare di suolo, luce ed altri fattori ambientali. E, con il giornalista Maurizio Bekar, letture sulla biodiversità, vista attraverso gli occhi di poeti e scrittori.
Ritrovo alle 9.10 al Monumento ai Caduti di Prosecco (vicino alla farmacia). Da Trieste con i bus n. 42 e 44. Quota di partecipazione: 5 euro; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

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In copertina e all’interno escursioni sul Carso accompagnati dalle letture del giornalista Maurizio Bekar.

Alpe Adria Puppet Festival entra nel vivo e invita alla scoperta di Gorizia Nascosta

(m.ri.) Entrano nel vivo le manifestazioni dell’Alpe Adria Puppet Festival. Oggi la seconda giornata si aprirà, infatti, con l’inaugurazione del quarto percorso immersivo di Gorizia Nascosta. Appuntamento pertanto, alle 14.30, alla Casa Commerciale di Corso Giuseppe Verdi 52, per la camminata teatrale Come due sorelle, dedicata all’architettura che fu protagonista della trasformazione e ricostruzione della città dopo la Prima Guerra Mondiale, fino alla progettazione e costruzione della nuova Gorizia dopo il trattato di pace del 1947. Il racconto inizia con l’incontro casuale fra due ragazze e si sviluppa in un’appassionata ricerca per le strade e gli edifici di entrambe le città.


Alle 18.30, a Palazzo De Grazia (via Guglielmo Oberdan, 15), andrà in scena, invece, Turandot Express, la nuova coproduzione Cta – Piccolo Opera Festival. Lo spettacolo, vincitore del Fondo Europeo per gli Artisti Emergenti 2024, è un gioco di ruolo operistico in cui tutti gli elementi scenici diventano co-protagonisti assieme ai due cantanti/attori.
Alle 19, appuntamento quindi a Nova Gorica, in Kidričeva Ulica 29c, via che dà il nome all’omonima pièce. Una produzione del Lutkovno Gledališče Ljubljana in cui i giovanissimi artisti Martin Mlakar e Tajda Lipicer portano in scena, attraverso il teatro degli oggetti, il silenzio assordante che segue la morte di una persona. Martin Mlakar è infatti originario della città slovena e Kidričeva 29c è la via dove viveva suo nonno. Gli oggetti, in questo contesto, diventano fattori scatenanti che parlano della vita e allo stesso tempo intrecciano l’ingenuità e il rimpianto del narratore. Kidričeva 29c rientra nel progetto Art&Puppets, finanziato dall’Unione Europea attraverso il Fondo per piccoli progetti (Small Project Fund) GO!2025 del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, gestito dal Gect Go.
Alle 20.30, all’Arci Gong di via delle Monache 10, nuovamente a Gorizia, la giornata si chiuderà con lo spettacolo Louis, prodotto dell’edizione 2023 del Progetto Cantiere, di cui anche l’Alpe Adria Puppet Festival è partner. Carola Maternini porta in scena una storia che esplora la ricerca di un nuovo equilibrio dopo una perdita; uno spettacolo che nasce dalla ricerca sulla sindrome dell’arto fantasma come metafora: continuare a sentire ciò che non c’è più o chi non c’è più.

Info su www.puppetfestival.it

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In copertina, una scena di Kidričeva Ulica 29c; all’interno di Louis.

Sagre, burocrazia e sicurezza: a Casarsa un incontro informativo con le Pro Loco

Casarsa, anche grazie alle “best practice” legate alla sua storica Sagra del Vino, sarà per una sera polo di riferimento a livello regionale per l’organizzazione di eventi pubblici. Si terrà infatti domani, 3 ottobre, alle 20.30, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich, un importante incontro informativo sulla tematica, con un particolare focus sugli adempimenti burocratici e la sicurezza. L’iniziativa – promossa dallo Sportello Sos Eventi Fvg del Comitato regionale Unione Nazionale Pro Loco d’Italia dalla Pro Casarsa della Delizia, con il patrocinio del Comune – ha l’obiettivo di fornire strumenti e conoscenze utili per affrontare al meglio gli adempimenti amministrativi e garantire la sicurezza delle manifestazioni.

Antonio Tesolin (Pro Casarsa)


«La formazione e l’informazione sono fondamentali per organizzare eventi in sicurezza, seguendo le ultime normative vigenti – afferma Pietro De Marchi, presidente del Comitato Pro Loco del Friuli Venezia Giulia -: questo incontro rappresenta un’opportunità unica per tutti gli organizzatori, dalle associazioni alle parrocchie fino ai privati, per acquisire le competenze necessarie e svolgere il proprio ruolo in modo responsabile». «Siamo onorati di ospitare questo evento nella nostra Città – gli fa eco Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa e consigliere dell’Unpli regionale -. L’occasione sarà utile per presentare al pubblico le buone pratiche adottate durante la nostra Sagra del Vino, un evento che ogni anno registra una grande affluenza e che viene organizzato nel pieno rispetto delle norme di sicurezza».
I relatori della serata – Alberto Guerra per lo Sportello Sos Eventi Fvg, Marco Specia segretario dell’Unpli Fvg, Luigi Folin tecnico degli eventi – affronteranno i seguenti temi: adempimenti amministrativi, procedimenti Suap, contributi regionali per una corretta pianificazione e gestione in sicurezza delle manifestazioni temporanee. L’incontro, aperto a tutti, vuole presentare i servizi gratuiti dello sportello Sos Eventi Fvg e fornire le necessarie informazioni agli organizzatori in merito ai procedimenti da attivare tramite il portale Suap nonché su buone pratiche da seguire.
L’ultima parte dell’incontro sarà dedicata alla presentazione delle linee contributive introdotte dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con la Legge regionale 7/2019 a sostegno delle spese sostenute dagli organizzatori di eventi circa oneri di salute, sicurezza e premi assicurativi.

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In copertina, il presidente delle Pro Loco Fvg Pietro De Marchi.