Pro Loco Fvg, come organizzare eventi tra burocrazia, sicurezza e contributi in due incontri a Villa Manin e a Buttrio

Dopo il positivo riscontro dell’incontro organizzato a Casarsa della Delizia assieme a Pro Loco e Comune, proseguono gli appuntamenti con il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia e lo Sportello Sos Eventi Fvg per illustrare agli esponenti del Terzo settore adempimenti burocratici e per la sicurezza nell’organizzazione di eventi. Inoltre, focus sulle linee contributive messe in essere dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Prossime tappe domani, 14 ottobre, a Villa Manin di Passariano, in Comune di Codroipo, con un Infoday organizzatori proprio insieme alla Regione, e il 15 ottobre a Buttrio con il Comune.


“A Casarsa abbiamo percepito il grande interesse che c’è riguardo questi argomenti. In tal senso la formazione e l’informazione sono fondamentali per organizzare eventi nel rispetto delle leggi e in sicurezza, seguendo le ultime normative vigenti – afferma Pietro De Marchi, presidente del Comitato Pro Loco del Friuli Venezia Giulia -. Per questo, grazie alla fondamentale collaborazione con la Regione, promuoviamo questi incontri diffusi sul territorio che rappresentano un’opportunità unica per tutti gli organizzatori, dalle associazioni alle parrocchie fino ai privati, per acquisire le competenze necessarie e svolgere il proprio ruolo in modo responsabile”.
Domani – alle 17.45 a Villa Manin, Sala Convegni – Infoday sulle Misure regionali a sostegno delle Pro Loco e associazioni del Friuli Venezia Giulia. La prima sessione vedrà la presentazione del nuovo Regolamento per la concessione, dall’anno 2025, dei contributi per l’organizzazione di eventi sostenibili “EcoEventiFVG” (L.R. 25/2016, art. 4, c. 25-27 in sostituzione dell’attuale Regolamento “EcoFeste”). Interverranno Fabio Scoccimarro assessore regionale alla difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile e Flavio Gabrielcig direttore Servizio regionale disciplina gestione rifiuti e siti inquinati. La seconda sessione sarà dedicata alla presentazione delle modifiche al Regolamento per la concessione di contributi a iniziative in grado di promuovere e valorizzare anche a livello locale la Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 13/2019, art.13). Interverranno Mauro Bordin presidente Consiglio Regionale Friuli Venezia Giulia e Stefania Cilli, responsabile Posizione Organizzativa promozione di iniziative di valorizzazione del territorio regionale. Ingresso libero fino esaurimento posti aperto a tutte le Pro Loco e associazioni del Friuli Venezia Giulia.
“Si tratta – spiega il presidente del Consiglio regionale Fvg, Mauro Bordin – di un’occasione importante per spiegare le modifiche del nuovo regolamento che interesserà gli eventi del 2025. In primis è stata tolta la ‘straordinarietà’ quale requisito necessario per l’istanza, saranno quindi ammesse anche le manifestazioni ricorrenti. In oltre sessant’anni, è la prima volta che il Consiglio regionale si prende l’incarico di assegnare direttamente i contributi e fa piacere riscontrare che nel primo anno l’iniziativa sia stata accolta favorevolmente dalle realtà associative. Auspichiamo che le modifiche apportate agevolino le realtà associative virtuose ad accedere ai contributi, favorendo così lo svolgimento delle iniziative sul territorio regionale”.
Martedì 15 ottobre, alle 20.30, in Municipio a Buttrio (Sala Europa) incontro su Come organizzare un evento pubblico. Si parlerà di adempimenti amministrativi, procedimenti Suap e contributi regionali per una corretta pianificazione e gestione in sicurezza delle manifestazioni temporanee quali sagre, feste, spettacoli, mercatini e intrattenimenti. Relatori della serata saranno Alberto Guerra per lo Sportello Sos Eventi Fvg; Marco Specia segretario dell’Unpli Fvg; Luigi Folin tecnico degli eventi. Anche in questo caso l’incontro è ad ingresso libero fino esaurimento posti ed è rivolto alle associazioni, parrocchie, enti del terzo settore, organizzatori privati e tecnici di eventi.

—^—

In copertina e all’interno due immagini dell’incontro di Casarsa con l’intervento del presidente dell’Unpli Fvg Pietro De Marchi presente Antonio Tesolin.

“Paîs di Rustic Amour”, oggi al via il tour di presentazioni: si parte a Spilimbergo

Al via il tour di presentazioni sul territorio del portale web turistico di “Paîs di Rustic Amour – Sistemi integrati di cooperazione territoriale per uno sviluppo locale sostenibile ed inclusivo”, strategia finanziata nella Misura 16.7.1 del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 2014-2020.
La Pro Casarsa Della Delizia Aps, assieme all’architetto Veronica Rossi, presenterà il progetto a Spilimbergo oggi, 12 ottobre, all’interno della manifestazione De Gustibus al mattino nel convegno che alle 9.45 al Molino di Mezzo (recuperato con i fondi dello stesso Psr) dedicato ai risultati di “Paîs di Rustic Amour”, curato nel Comune capofila dall’assessore comunale di Spilimbergo alle politiche agricole Armando Spagnolo.
Domani, invece, tre appuntamenti. Alle 10.30 a Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda nella manifestazione Le Radici del Vino presentazione all’interno di “Itinerari ciclo turistici, storici e naturalistici tra Meduna e Tagliamento”, incontro con relatori l’architetto Moreno Baccichet e la Pro Casarsa. Alle 11.45 a La Volpe sotto i Gelsi di San Vito al Tagliamento altra presentazione di un progetto realizzato all’interno di “Paîs di Rustic Amour” nella locale fattoria didattica e di agricoltura sociale. Nel pomeriggio, alle 14, nella chiesa di San Nicolò Vescovo a San Giorgio della Richinvelda presentazione alle 14 e 17 nell’evento dedicato ai Luoghi del Patriarca Bertrando con intervento di Giorgio Moro e alle 14.30 e 16 visite guidate con la Pro Loco San Giorgio della Richnvelda Aps in collaborazione con la Parrocchia di San Giorgio Martire.
La strategia coinvolge i Comuni di Spilimbergo (capofila), Casarsa della Delizia, Chions, Cordovado, San Giorgio della Richinvelda, San Martino al Tagliamento, San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena e Valvasone Arzene. Sui loro territori è stata individuata una rete di 196 chilometri tra strade bianche e piste ciclabili, suddivise in 5 grandi itinerari. La Pro Casarsa della Delizia Ops ha coordinato il lavoro di realizzazione del portale web che raccoglie già 262 punti di interesse tra siti storici, architettonici e naturalistici e 251 servizi turistici suddivisi in 7 categorie commerciali. Tutti questi dati sono georeferenziati e inseriti anche in un’app che i cicloturisti (ma non solo) potranno nei prossimi mesi, non appena sarà conclusa la fase di avviamento, scaricare gratuitamente dai principali store digitali. Non solo: i percorsi saranno segnalati anche in loco con segnaletica dedicata realizzata dallo studio Rossi.
“Con questa serie di eventi – ha spiegato il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin – proseguiamo nel nostro cammino di presentazione ai vari partner e soggetti interessati del progetto, nonché in generale al pubblico di residenti e turisti, che durante le varie manifestazioni a cui saremo presenti potranno visionare la versione beta del portale e della app. Poi, passeremo alla condivisione pubblica mettendola a disposizione dei turisti anche insieme a un’utile mappa cartacea con tutti gli itinerari. Si tratta di un’opera d’ampio respiro, innovativa e che rispondere alle nuove esigenze del turismo slow. L’abbiamo realizzata con la squadra formata dalla nostra segreteria insieme a professionisti attraverso un lavoro condiviso con i vari uffici comunali, le aziende e le associazioni del territorio di Paîs di Rustic Amour”.

Festa della Zucca, appuntamento domani alla Volpe sotto i Gelsi: quante invitanti proposte a San Vito al Tagliamento

Torna puntuale, alla fattoria didattica La Volpe sotto I Gelsi della cooperativa sociale Il Piccolo Principe, l’appuntamento d’autunno. Domani 13 ottobre, a San Vito al Tagliamento, si rinnova la tradizionale “Festa della Zucca”, evento pensato per tutti, famiglie e persone con disabilità. L’appuntamento è in via Copece (località comunali), a partire dalle ore 10.30, anche in caso di pioggia. Quest’anno la festa si svolgerà all’insegna della semplicità: nessuna prenotazione sarà necessaria per partecipare ai laboratori per bambini, basterà acquistare il “ticket mani-abili” in loco per accedere ai vari eventi. Un’occasione unica per trascorrere una giornata all’aria aperta, immersi nella natura, in compagnia di amici e famiglia.

“Durante tutta la giornata – fa sapere Marco Cepparo, responsabile de La Volpe sotto I Gelsi -, i più piccoli potranno sbizzarrirsi realizzando zucche da indossare, personaggi fantastici con le foglie di mais e simpatici gufi con i calzini. Gli adulti potranno invece assistere alle dimostrazioni delle “cartocciaie” del Scus dal Rojal di Reana del Rojale, che mostreranno l’antica arte di creare oggetti con i cartocci delle pannocchie. Non mancherà l’opportunità di gustare le specialità locali a base di zucca, grazie all’angolo dolce e al chiosco autunnale”. Oltre agli amatissimi laboratori creativi per bambini, non mancheranno le esibizioni musicali e le dimostrazioni di antichi mestieri. Tra le novità di quest’anno, la presentazione degli itinerari ciclo turistici tra Meduna e Tagliamento del Psr Paîs di Rustic Amour proposti dal presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin e la dimostrazione di Dance Ability a cura della cooperativa sociale Granello.
“La Festa della Zucca incarna perfettamente i valori della nostra cooperativa: inclusione, solidarietà e rispetto per l’ambiente – fa sapere Luigi Cesarin, presidente de Il Piccolo Principe – e ogni anno ci permette di dare il benvenuto all’autunno. Inoltre è un evento aperto a tutti: famiglie, bambini, persone con disabilità. L’obiettivo è quello di promuovere l’inclusione sociale e la valorizzazione del territorio”.
Durante tutta la giornata sarà possibile assaggiare il pane di zucca, i biscotti per i più golosi e al fornito chiosco gustare specialità di zucca e prodotti locali. Scendendo nel dettaglio, la festa prenderà il via alle 10.30 con una vivace mostra mercato di artigianato locale e i laboratori creativi “Adobbi autunnali”: ci si potrà sbizzarrire creando la propria ghirlanda con rami, bacche e foglie colorate. Inoltre laboratorio per bambini “Zucche e gufi per un autunno pazzerello” con Sara Jane di “Piupazzi”. Di seguito, alle ore 11.00, le Cartocciaie del Scus dal Rojal faranno scoprire l’antica arte di creare oggetti con i cartocci delle pannocchie. Sempre alla stessa ora, avranno inizio anche le attività dello spazio giochi per i più piccoli, quindi l’esibizione di danza inclusiva “Dance Ability” a cura dei ragazzi della cooperativa sociale Granello. Alle ore 11.45, la presentazione di Antonio Tesolin su “Itinerari ciclo turistici, storici e naturalistici tra Meduna e Tagliamento” all’interno del Psr Paîs di Rustic Amour. Poi, dalle 14.00, il laboratorio per bambini “Scùs, brattee e fantasia” per realizzare personaggi fantastici con le foglie delle pannocchie. Alle 14.30, la visita guidata al pollaio per scoprire le simpatiche avventure di Iris, Zelda, Biscotto e gli altri animali da cortile e sempre alla stessa ora il laboratorio per bambini “Zucche da indossare” con Gloria. Alle ore 15.00, il concerto rock con The Cry Babies e infine alle ore 17.30 lo spettacolo di Ugo Sanchez Jr. “Potpourri”: musica, giocoleria, magia e tanto divertimento.

Ecco “Padua” il videoclip con Dj Tubet girato in un bunker della Guerra Fredda: questa sera sarà proiettato a Udine

di Mariarosa Rigotti

Appuntamento questa sera, alle 20.30, al Cinema Visionario di Udine per vedere anche sul grande schermo “Padua” il nuovo videoclip del rapper friulano Dj Tubet già online su YouTube – dopo essere stato presentato in anteprima durante una serie di eventi dedicati -, girato per la prima volta all’interno di un autentico bunker della Guerra Fredda. La proiezione avverrà nell’ambito di una serata che prevede anche la visione del mediometraggio “Goriški Zid – Il Muro di Gorizia” di Aeten Production. E, a tale riguardo, anche una nota dei protagonisti di questo lavoro: «Dj Tubet e il team di produzione ringraziano tutti coloro che hanno partecipato al progetto e invitano il pubblico a scoprire questa nuova affascinante opera che unisce musica, storia e tradizione».

Va detto che “Padua” è tratto dal recente album “Fin Cumò”. Il rapper di Nimis, come risaputo, è infatti «noto per il suo stile innovativo che mescola tradizione e modernità, rielabora in questo brano alcuni canti tradizionali friulani come villotte e serenate, donandogli nuova vita con un sound contemporaneo che li riporta al centro della sua musica». Mentre, come già detto, il videoclip è stato girato per la prima volta all’interno di un autentico bunker della Guerra Fredda che si trova al confine tra Italia e Austria. A realizzarlo è stato l’antropologo visuale Stefano Morandini. Va detto che il sito dove sono avvenute le riprese è gestito dall’Associazione per lo Studio e la Salvaguardia delle Fortificazioni a Nord-Est ed è stato valutato che «rappresenta uno scenario ideale per la narrazione visiva del brano».
La storia raccontata nel videoclip «si ispira alle implicazioni psicologiche degli Alpini d’Arresto che presidiavano queste fortificazioni durante il conflitto, con particolare attenzione alle emozioni e ai pensieri legati alla guerra: la noia, la paura costante di un attacco imminente e il desiderio verso le fidanzate lasciate a casa. Centrale nella trama è la rievocazione di una storia d’amore tra un militare e una ragazza, un tema che richiama anche alcune villotte ottocentesche tradizionalmente incentrate sull’amore».
Va anche sottolineato che “Padua” è una delle opere realizzate nell’ambito del progetto culturale  “Wars – Where Are Real Stories. Luoghi, vicende e arti per conoscere la Storia del Novecento”, curato dall’associazione Espressione Est, che celebra quest’anno il suo trentesimo anniversario. Il progetto, sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia, ha come obiettivo «la valorizzazione del patrimonio storico e umano, legato soprattutto alle vicende belliche del secolo scorso». Così, per chi volesse guardare “Padua” su YouTube c’è il link https://youtu.be/EBO6l-seQoA

—^—

In copertina, Dj Tubet rappa nel bunker Cherso 1; all’interno, con Stefano Morandini ed Enrico Amadori dell’Assfne, il regista durante le riprese nel bunker,  con Assfne e lo stesso Morandini; infine, le riprese all’osteria Da Fratin.

Il video è disponibile su YouTube

https://youtu.be/EBO6l-seQoA

Suns Europe, è conto alla rovescia: punk e rock in tour da questa sera in Friuli

Ci siamo! È tutto pronto per la decima edizione di Suns Europe, il festival delle arti in lingua minorizzata organizzato annualmente dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane – con il sostegno finanziario della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dell’Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane, del Comune di Udine e della Fondazione Friuli e la collaborazione di numerosi altri soggetti pubblici e privati. Dopo l’annuncio delle date e dei gruppi che scalderanno il Teatro Nuovo Giovanni da Udine nella serata di sabato 19 ottobre (i biglietti sono acquistabili su www.vivaticket.it, nelle rivendite autorizzate e alla biglietteria del Teatro) iniziano gli eventi che animeranno ben sei Comuni del Friuli.

11 OTTOBRE – Il festival aprirà oggi con quello che è ormai diventato un appuntamento fisso e per gli “addetti ai lavori”, l’incontro “Plui lenghis, plui culture, plui Europe”, ospitato a Gorizia. La musica inizierà proprio oggi, alle 21. Sul palco della Cantina Gradnik di Cormons a esibirsi saranno i Pokriva Nociva, rappresentanti della comunità slovena del Friuli, e i baschi Don Condor eta Ñora Alacran. I primi, nati nel 2021 nel salotto di Braidova Hiša, a Stregna, sono il frullatore di rock, blues, garage, punk e reggae dove convergono gli stereotipi, le contraddizioni e le bellezze delle Valli del Natisone. I secondi, invece, porteranno in Friuli un ruvidissimo rock ‘n’ roll senza compromessi.

12 OTTOBRE – Domani, alle 21, la carovana di Suns Europe si sposterà in Friuli Occidentale, al Cral Arci Ciliti di San Vito al Tagliamento. Lì è in programma il concerto di baschi Niña Coyote eta Chico Tornado che, la sera prima, il pubblico del Friuli orientale ha appunto conosciuto come Don Condor eta Ñora Alacran, altro progetto di questo duo istrionico. Assieme al rock ‘n’ roll made in Euskal Herria si esibiranno i friulani Bakan. Attivi da oltre un trentennio, sono una delle band più longeve della Gnove Musiche Furlane. Il quartetto di Gemona unisce l’influenza e la fascinazione dei canzonieri degli anni ’70 al graffio ruvido del rock di matrice inglese. Le canzoni dei Bakan non hanno la presunzione di affrontare i grandi problemi del mondo, ma narrano storie semplici nelle quali non è mai troppo difficile identificarsi. La programmazione proseguirà poi dal 17 ottobre.

Suns Europe è il festival europeo delle arti performative in lingua minorizzata (termine che indica le lingue cui viene negata la possibilità di essere utilizzate in maniera normale e paritaria in tutti gli ambiti della vita quotidiana). Nato nel 2009 in Friuli, cuore multilingue dell’Europa, Suns (friulano: suoni) era un concorso musicale per le comunità minoritarie dell’Europa alpino-mediterranea. Il festival si è poi evoluto in Suns Europe, un luogo di incontro e di scambio tra artisti di gruppi linguistici minoritari del continente e un’occasione per tutte le comunità europee di prendere coscienza dei propri diritti linguistici, nonché dell’importanza del pluralismo culturale come patrimonio, diritto e opportunità per tutti, in Friuli e non solo. Il Festival è organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane col contributo finanziario della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’ARLeF – Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane, del Comune di Udine e della Fondazione Friuli e si avvale del sostegno di numerosi soggetti pubblici e privati tra cui l’Istituto Basco Etxepare, il Comune di Codroipo, il Teatri Stabil Furlan, le associazioni Stichting REUR (Bassa Sassonia) e Amîs da Mont Quarine, i circoli ARCI CRAL di S. Vito al Tagliamento e Cas*Aupa di Udine. Suns Europe ha il merito di trasformare il Friuli in un crocevia di culture, lingue e artisti, creando contaminazione e confronto, dando spazio a una produzione artistica di assoluto valore.

www.sunseurope.com
Facebook, Instagram

—^—

In copertina, il quintetto Balkan; all’interno, i Pokriva Nociva e il duo basco Don Condor eta Ñora Alacran attesi a Suns Europe.

“Maman!”, la nuova stagione è oggi al via: dall’Arlef l’invito ai bambini su Telefriuli

Sta per partire una nuova e divertentissima stagione di Maman!: la trasmissione televisiva in lingua friulana, frutto della co-produzione fra l’Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane e Telefriuli. Un prodotto che, attraverso divertimento, narrazione e gioco, espone i più piccoli al plurilinguismo e ai tanti vantaggi cognitivi che derivano dall’utilizzo di più lingue fin dalla tenera età.
La data da segnare è proprio quella di oggi 11 ottobre. Come ormai avviene da nove edizioni, Daria Miani, assieme al suo amato e inseparabile gatto Vigji, tornerà sul piccolo schermo tutti i venerdì alle 18.30 e in replica la domenica alle 7 e alle 13 (Telefriuli – canale 11 dt), per intrattenere i bambini dai 4 agli 8 anni.
Tra le novità della stagione, è da segnalare la presenza di Desiree Chiappo Debegnach, simpatica “vicina di casa” della conduttrice. Insieme proporranno un mix di intrattenimento educativo, spazi dedicati al gioco e momenti di svago attraverso cartoni animati, letture e musica. Confermate invece le rubriche divertenti e stimolanti, come “Fasìn un zûc” che coinvolge i bambini con giochi a quiz; “La cusine Bete”, l’eccentrica “cugina” di Daria Miani (alias Daria stessa), che proporrà ai bimbi piccoli esperimenti, mini laboratori per realizzare simpatici lavoretti così come tante curiosità legate al Friuli, e non solo. Torna pure la rubrica “Zuìn cu lis lenghis” con i giovanissimi Max e Leo. I due fratelli, che parlano fluentemente inglese, friulano e italiano, interagiranno in maniera giocosa con Daria, insegnando ai più piccoli tante parole in inglese e il loro corrispettivo in lingua friulana. E poi, immancabile lo spazio per i cartoni animati, tra cui “I Numaruts”, versione friulana di “Numberblocks”, la nota serie della Bbc che facilita i più piccoli nell’apprendimento delle tabelline.
Tutte le puntate della nona stagione Maman! – che si protrarrà fino a giugno – saranno disponibili anche sulla tv on demand di Telefriuli così come sul canale YouTube e sul sito dell’Arlef, dove sono già presenti le puntate delle precedenti stagioni. Sul sito, inoltre, i bambini troveranno anche altri simpatici contenuti su Maman!

—^—

In copertina, la conduttrice della trasmissione televisiva per i più piccoli Daria Miani.

Dialoghi, tra sconfinamenti e connessioni a Turriaco: domani il primo incontro dedicato ai Balcani con Angelo Floramo

(m.ri.) Ben tre appuntamenti dedicati alla storia sono in cartellone nell’ambito del festival Dialoghi “Sconfinamenti e Connessioni” e troveranno sede a Turriaco. Così ci saranno: Angelo Floramo domani, 11 ottobre, alle 18, nella sala consiliare Nilde Iotti (in piazza Libertà), Marcello Flores il 18 e quindi Pierluigi Franco il 25. In questo modo, continuano le proposte dell’associazione Culturaglobale che seguono il Festival della Città ideale a Palmanova. Le date di Turriaco sono realizzate in collaborazione con l’amministrazione comunale e, come detto, avranno quale filo conduttore la storia. Come viene anticipato dagli organizzatori, ci saranno: «Quella di Angelo Floramo sui Balcani, dai miti ai volti, al sogno socialista, a quella del “secolo breve”; quella di Marcello Flores, dei diritti umani, della sensibilità umanitaria e dei diritti disattesi; e quella di Pierluigi Franco che propone, in una prospettiva diversa, un Gorbaciov non del tutto eroico, legato a Putin e alla guerra in Ucraina».
Tornando all’appuntamento di domani, Angelo Floramo, storico medievista, scrittore e insegnante, sarà accompagnato nel dialogo dagli studenti del Polo liceale di Gorizia, e presenterà “Breve storia sentimentale dei Balcani” (Bottega Errante Edizioni, 2024) e cioè «la storia di una parte d’Europa complessa, stratificata, eppure al centro di tutto. Sentimentale perché non è un trattato di storia, ma una narrazione soggettiva di che cosa sono e che cosa rappresentano i Balcani. Breve perché non vuole essere esaustiva ma regalare al lettore suggestioni, immaginari e passioni».
Riguardo alla presenza degli studenti, va detto che, con il supporto della Regione Fvg Cultura e della Fondazione Carigo, quest’anno vengono realizzati 38 eventi in 9 Comuni, con «un fiore all’occhiello rappresentato da Dialoghi a Scuola: 17 eventi per le scuole di ogni ordine e grado e il coinvolgimento di migliaia di studenti. Non ultimo, l’evento che ha coinvolto gli studenti dell’Isis Sandro Pertini di Monfalcone, i quali hanno dato supporto al Festival della Città ideale, occupandosi dell’accoglienza e dell’introduzione alle serate».
Angelo Floramo è docente di storia e letteratura al “Magrini Marchetti” di Gemona e, come viene ricordato, «è ancora convinto che, malgrado tutto, quello dell’insegnante sia il mestiere più bello del mondo». Medievista per formazione, ha pubblicato molti saggi e articoli specialistici e collabora con diverse riviste nazionali ed estere. Inoltre, dal 2012 collabora con la Biblioteca Guarneriana di San Daniele in veste di consulente scientifico. Per Bottega Errante ha pubblicato Guarneriana Segreta (finalista al Premio Latisana Nordest); L’osteria dei passi perduti (6 edizioni), La veglia di Ljuba (5 edizioni, Premio Palmastoria come miglior romanzo storico), Il fiume a bordo (3 edizioni), Come papaveri rossi (2 edizioni, Premio Fiuggi Storia), Vino e Libertà (3 edizioni, selezione Premio Vermentino). A gennaio 2024 è stato insignito del Premio Nonino Risit d’Aur.

—^—

In copertina, il professor Angelo Floramo che domani aprirà il ciclo di incontri.

Il ritorno della lontra in Friuli, sabato un focus alla Riserva di Cornino dove continua il monitoraggio dei grifoni liberi

Ha rischiato l’estinzione, per effetto di una caccia incontrollata e dell’inquinamento: ora invece la lontra – specie praticamente scomparsa, a partire dagli anni Sessanta – è riapparsa anche nella nostra regione e, stando ai numeri – che indicano appunto un buon trend di ripopolamento -, può ormai essere considerata salva. Un focus sul tema, con una dettagliata analisi sulla diffusione della lontra in Europa, verrà proposto sabato 12 ottobre al Centro visite della Riserva naturale regionale del lago di Cornino, che alle 20 ospiterà l’incontro “La principessa delle acque: il ritorno della lontra”, a cura di Tiziano Fiorenza. La partecipazione alla conferenza (che durerà un paio d’ore) è libera ma è consigliata la prenotazione, al numero 0427.808526 o con mail all’indirizzo centrovisite@riservacornino.it


La lontra europea (“Lutra lutra”) è da sempre la regina dei fiumi d’Europa; fino agli anni Sessanta del secolo scorso era largamente distribuita nei corsi d’acqua e nei laghi dell’Italia nord-orientale, poi in breve tempo la sua presenza si è fatta sempre più rara, per i motivi sopra indicati. Da un po’ di anni però, per fortuna, si assiste a un fenomeno di ritorno, partito dall’Austria e dalla Slovenia, da dove alcuni esemplari si sono spinti fino nella nostra regione, in cui oggi la presenza dell’animale si sta consolidando. La serata a Cornino permetterà di conoscere questa affascinante storia e gli ultimi dati scientifici.
Nel frattempo, prosegue l’intesa attività di studio dello staff della Riserva (gestita dalla Coop Pavees, presieduta da Luca Sicuro), che si occupa costantemente del monitoraggio sanitario della popolazione di grifone e dell’inserimento in natura di uccelli recuperati in varie zone d’Europa. «Il grifone FZ9, liberato domenica primo settembre nell’ambito dell’evento “Vivi e liberi di volare” – informa il direttore scientifico della Riserva, Fulvio Genero -, è stato avvistato il 2 ottobre in un punto d’alimentazione presente nel sudovest della Bulgaria. Hanno invece seguito altre rotte i due grifoni recuperati in Germania e liberati a Cornino il 18 settembre: le telecamere e le radio satellitari confermano che il loro reinserimento in natura ha avuto successo e che frequentano regolarmente le Alpi orientali del Friuli e del Veneto». Compiacimento per gli esiti dei monitoraggi, che confermano l’importanza del Progetto Grifone, viene espresso dal vicesindaco di Forgaria con delega alla Riserva Luigino Ingrassi.

—^—

In copertina e all’interno la lontra in due immagini di Tiziano Fiorenza.

Donne imprenditrici in montagna stamane in un convegno ad Amaro

Sissi 2.0 ha organizzato un seminario rivolto ad aumentare l’occupazione e l’imprenditorialità femminile, specificamente in area montana. Stamane, alle 10, nella sala convegni del Parco Tecnologico di Amaro, in via Jacopo Linussio, si terrà infatti il seminario del Progetto finalizzato alla promozione della cultura imprenditoriale e alla creazione di impresa e lavoro autonomo: Imprenderò [in] Fvg – Sissi 2.0. L’incontro dal titolo “Racconti di donne imprenditrici in montagna” – Percorsi di sostegno per la creazione d’impresa in Friuli Venezia Giulia sarà dedicato all’imprenditorialità femminile nel territorio montano regionale.
Dopo la registrazione dei partecipanti e il welcome coffee, si inizierà alle 10 con i saluti istituzionali da parte di Alessia Rosolen, assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione, ricerca; Elisa Marzinotto, direttrice del servizio formazione della Regione Fvg; e Maurizio Ionico, amministratore unico Melius Srl – Impresa Sociale, partner di Ad Formandum, capofila dell’Ati Sissi 2.0. Alle 10.30 si proseguirà con la tavola rotonda moderata da Barbara Ganz, giornalista de Il Sole 24 Ore, alla quale parteciperanno, con l’intervento dedicato all’“Imprenditorialità femminile nel contesto montano e transfrontaliero”, Annalisa Bonfiglioli di Cramars soc. coop. che illustrerà “I progetti di empowerment femminile” e Tiziana Romano di Prime Alps che racconterà il progetto “FEMEco e la rete di imprenditorialità femminile”. A seguire Silvia Di Piazza, imprenditrice creativa – Materiis, spiegherà “L’alleanza tra arte, creatività e manifattura per dare valore alle cose”. Infine, sarà proiettata la video-intervista alla chef Elena Brovedani del ristorante Laite di Sappada. Il seminario si concluderà con un dibattito ed interventi del pubblico, nonché un rinfresco, alle 13, organizzato da La Tavola di Carnia. L’ingresso è libero e aperto a tutti gli interessati.


S.I.S.S.I. 2.0 – Sistema Integrato di Servizi per lo Sviluppo Imprenditoriale del FVG, è un progetto finalizzato alla promozione della cultura imprenditoriale e alla creazione di impresa e lavoro autonomo. Vuole informare in modo trasparente e semplificato i cittadini del territorio regionale sulle opportunità offerte da IMPRENDERÒ [in] FVG, sensibilizzandoli sul valore aggiunto della programmazione europea a sostegno dello sviluppo produttivo innovativo. Coinvolgere e attivare in modo appassionato i giovani, le donne, gli studenti, i disoccupati e i professionisti.

—^—

In copertina, una panoramica sulla zona di Amaro in Carnia-Alto Friuli.

A Grado oggi Madonna del Rosario e Giornata del Ringraziamento con la Benedizione del mare. Festa anche per il Presepe che l’Isola donerà al Papa

di Giuseppe Longo

Grande festa oggi a Grado per la ricorrenza della Madonna del Rosario che coincide con la Giornata del Ringraziamento. Dopo la Messa solenne di stamane nella Basilica di Sant’Eufemia, nel pomeriggio, dopo la tradizionale supplica alla Beata Vergine di Pompei, alle 16.30 prenderà il via la processione con l’antica statua della Madonna degli Angeli che, grazie alle finalmente favorevoli previsioni meteo, attraverserà Via Gradenigo, Piazza Duca d’Aosta, Via Conte di Grado e Piazza XXVI Maggio. Giunta al Porto Mandracchio, imboccherà Viale Europa Unita per arrivare in Largo San Crisogono, raggiungere la Salita alla Diga e il Lungomare Nazario Sauro, dove avverrà una sosta con la Benedizione del mare. Al termine del rito propiziatorio, discesa in Largo San Crisogono e, quindi, attraverso Via Gradenigo rientro nella Chiesa patriarcale.

Monsignor Paolo Nutarelli


«Non è stata una stagione estiva semplice ma, giunti al termine, desideriamo dire grazie al Signore!», scrive su Insieme monsignor Paolo Nutarelli, il quale in questi giorni ha anche inviato un messaggio agli operatori del turismo isolano, ricordando che quella di oggi è «la festa che porta a compimento il tempo dell’estate che per la nostra Comunità è il momento in cui vivere l’accoglienza in tutti gli ambiti della vita». L’arciprete, poi, aggiunge: «Papa Francesco ci ricorda che il mondo, spesso, si divide in due: “chi non ringrazia e chi ringrazia; chi prende tutto come se gli fosse dovuto, e chi accoglie tutto come dono, come grazia”. La preghiera di ringraziamento comincia sempre da qui: dal riconoscersi preceduti dalla grazia. Siamo stati pensati prima che imparassimo a pensare; siamo stati amati prima che imparassimo ad amare; siamo stati desiderati prima che nel nostro cuore spuntasse un desiderio. Se guardiamo la vita così, allora il “grazie” diventa il motivo conduttore delle nostre giornate. Imparando dalla Madonna che meditava sul proprio vissuto anche noi oggi vogliamo, nonostante le oggettive difficoltà, ringraziare il Signore per il tempo della vita».
E in questa grande ricorrenza da “Perdon” dedicata alla Madre di Cristo come non ricordare, e festeggiare, anche la bellissima notizia che proprio Insieme aveva divulgato qualche giorno fa, riferendo che «ufficialmente la Sala Stampa del Vaticano ha annunciato che sarà la Comunità di Grado a regalare al Papa il Presepe di San Pietro del Natale 2024. Che gioia, che emozione sapere – sottolineava monsignor Nutarelli – che nella Notte di Natale, quando Papa Francesco aprirà la Porta Santa, tutto il mondo potrà ammirare in Piazza San Pietro un presepe particolare, dove Gesù nasce “in Cason”. L’inaugurazione del Presepe a Roma, in diretta web e sui canali televisivi del Vaticano, verrà vissuta sabato 7 dicembre». Per l’importante cerimonia, la Parrocchia ha organizzato un viaggio a Roma con la partenza da Grado il 6 dicembre: le iscrizioni sono già aperte.
Una notizia davvero straordinaria per l’Isola se si pensa che appena due anni fa era stato ancora il Friuli a regalare il Presepe al Papa. In quell’occasione, gli artigiani mobilieri di Sutrio avevano realizzato
una magnifica Natività allestita sotto l’obelisco di Piazza San Pietro. E ora, dopo i Monti della Carnia, saranno proprio i casoni della Laguna di Grado a creare un’ineguagliabile ambientazione per far nascere il Salvatore. Veramente un grande riconoscimento per l’Isola d’Oro non solo morale, ma che avrà anche benefici effetti sulla sua immagine di amato centro per le vacanze estive, marine e termali. Un altro motivo, insomma, per “ringraziare” in questa giornata speciale.

L’Isola di Grado tra mare e laguna.

—^—

In copertina, l’antica statua della Madonna degli Angeli che oggi andrà in processione.